Sestri Levante

Sestri, il Centro del Riuso si fa grande e ospita anche laboratori di restauro

Riaperto dopo l’ampliamento finanziato dal PNRR, il centro diventa un punto di riferimento per il riuso, la formazione e l’economia circolare, con nuovi spazi, laboratori gratuiti e una futura piattaforma online per dare nuova vita agli oggetti

Sestri, il Centro del Riuso si fa grande e ospita anche laboratori di restauro

Un luogo delle seconde occasioni; un luogo dove poter dare nuova vita agli oggetti e imparare come rimetterli in sesto; un luogo che è più ampio e più ordinato ma che punta ad abbattere i confini fisici sfruttando le possibilità del web. È questo il pensiero che c’è alla base dei lavori di ristrutturazione di ampliamento del Centro del Riuso di Sestri Levante riaperto questa mattina.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas; dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Sestri Levante Valentina Armanino; del Consigliere delegato di Città Metropolitana di Genova Giancarlo Campora; di Cristina Lignana, Settore Gestione Integrata dei Rifiuti di Regione Liguria e di Massimiliano Sala, Responsabile del Servizio sul territorio di Aprica.

I lavori sono stati realizzati nell’ambito di un finanziamento PNRR, con regia di Città Metropolitana di Genova, da quasi un milione di euro che ha riguardato vari interventi sul territorio e grazie a contributi di Regione Liguria e Comune di Sestri Levante, per ulteriori 57 mila euro, con i quali si è potuto ampliare lo spazio disponibile da 170 ai 370 mq allargandosi nei locali adiacenti sotto il coordinamento della Soprintendenza.

Dunque molto più spazio per ospitare gli oggetti che i cittadini di Sestri Levante hanno conferito con la possibilità di metterli in mostra in maniera più funzionale per chi voglia ritirarli. Ma non solo: nell’iniziativa rientrano anche un ciclo di laboratori tenuti gratuitamente da esperti per insegnare le tecniche base del restauro di mobili (le date verranno comunicate nei prossimi giorni).

«Non solo riusciremo a ricevere e offrire un numero maggiore di oggetti, ma avviamo anche un’attività laboratoriale che restituisce identità e funzione a un “non luogo” – spiega l’assessore all’Ambiente e manutenzione Valentina Armanino – Il valore aggiunto del progetto è però anche sociale: rafforziamo la capacità del centro del riuso di rispondere in modo concreto ai bisogni di chi, per necessità, lo frequenta. Parallelamente, per migliorare ulteriormente il servizio ai cittadini, l’Amministrazione Comunale si pone l’obiettivo di realizzare una bacheca virtuale per catalogare i beni e consentirne la consultazione online, come in un vero e proprio “negozio virtuale”, dando nuova vita agli oggetti ed evitando la discarica».

Il Centro del Riuso, gestito da Aprica e in subappalto alla ditta Badaracco, permette di consegnare e/o ritirare, se in buono stato, oggettistica, mobili, giocattoli, vestiti, monitor, tv, radio, elettrodomestici, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, prolungare il ciclo di vita dei beni e superare la cultura dell’usa e getta.

Nell’ultimo anno, il Comune e Aprica hanno registrato un notevole incremento nell’utilizzo del centro del riuso. Il numero di persone che hanno usufruito del servizio è più che raddoppiato dal 2024 al 2025 (oltre 550), giocando un ruolo significativo nella promozione della cultura del recupero e dell’economia circolare a Sestri Levante.

Si ringrazia: Uffici comunali di Sestri Levante; Città Metropolitana di Genova – Ufficio Integrato dei Rifiuti – Direzione Ambiente, Regione Liguria – Ufficio Gestione Integrata dei Rifiuti; il gestore APRICA spa; il subappaltatore BADARACCO Andrea; le ditte esecutrici; la CROCE ROSSA di Riva Trigoso che grazie ai suoi volontari gestisce gli accessi.