C’è chi la chiama la “Città dei Due Mari”, chi ci torna ogni anno da una vita per una nuotata al mattino nella Baia del Silenzio, e chi oggi ne parla dalle colonne della rivista di business, lifestyle e luxury più famosa al mondo. Sestri Levante è finita su Forbes Global con un lungo e dettagliato reportage firmato dalla nota giornalista di viaggi Catherine Sabino. Un riflettore internazionale che accende i riflettori su una Liguria diversa, lontana dagli eccessi del turismo d’assalto e legata a doppio filo all’autenticità.
Sestri Levante sulle vetrine internazionale
A raccontare il retroscena di questa importante vetrina internazionale è Michele Lombardo, presidente del Consorzio Sestri Levante In:
“È stato un duro lavoro, ma ce l’abbiamo fatta. Siamo stati a contatto per un mese con la giornalista, ospitata a Sestri Levante. Ne è uscito un articolo bellissimo su Forbes, la rivista più accreditata nel settore del lusso, lifestyle e viaggi, nonché tra le più note in assoluto a livello globale.”
Un lavoro di squadra e di accoglienza che ha ripagato appieno: l’articolo cattura l’essenza pura della cittadina, raccontandola come una destinazione dove la bellezza storicamente legata al jet-set si sposa con una dimensione a misura d’uomo e di famiglia.
Se un tempo personaggi del calibro di Aristotele Onassis e Marcello Mastroianni sceglievano Sestri per scappare dai paparazzi di Portofino o Capri (e ancora oggi non mancano star come Zoe Saldana, Casey Affleck o Matt Dillon), il vero punto di forza evidenziato da Forbes sta nel suo equilibrio.
Oggi la cittadina è scelta da italiani, nord-europei e americani (questi ultimi rappresentano circa il 7,5% dei visitatori) per la sua capacità di far scorrere il tempo più lentamente. Ma cosa ha stregato la redazione americana?
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La scena gastronomica: La centrale Via XXV Aprile viene descritta come un vero e proprio tempio del cibo. Dalla valorizzazione del pescato locale a chilometro zero — come accade al ristorante Pesce Balla con pesci “poveri” ma ricchi di tradizione o nello storico Polpo Mario di Rudy Ciuffardi — fino all’alta cucina del stellato Rezzano Cucina e Vino.
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Ospitalità con una storia da raccontare: Dalla maestosità di Villa Balbi alle sperimentazioni sul segnale wireless di Marconi all’Hotel dei Castelli, fino al fascino dell’Hotel Helvetia, dell’Hotel Due Mari e del panoramico Vis-à-Vis.
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Cultura e tradizioni vive: Non solo spiagge da cartolina, ma un’identità forte. Tra i simboli citati spicca il Leudo, l’antica imbarcazione ligure conservata e valorizzata grazie alla passione locale.
L’articolo di Forbes sottolinea anche una sfida strategica fondamentale per il futuro di Sestri Levante: crescere senza sovraffollarsi. La ricetta proposta passa per la destagionalizzazione, allungando i flussi dalla primavera fino all’autunno inoltrato, per preservare l’anima incontaminata della città.
Non è un caso che Sestri sia diventata anche una delle mete immobiliari più ambite e ricercate d’Italia per le case vacanza. Un successo meritato per una perla ligure che, senza fare rumore, ha conquistato la stampa mondiale rimanendo semplicemente se stessa.