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Sportello dedicato al rimborso Imu prima casa

Dopo la rivoluzionaria sentenza 209 della Corte Costituzionale. Incostituzionale l’obbligo per i coniugi di scegliere una sola casa di residenza

Sportello dedicato al rimborso Imu prima casa
Attualità Chiavari - Lavagna, 24 Ottobre 2022 ore 09:00

Uno sportello dedicato al rimborso Imu prima casa dopo la rivoluzionaria sentenza 209 della Corte Costituzionale. Incostituzionale l’obbligo per i coniugi di scegliere una sola casa di residenza.

La sentenza

La Corte costituzionale, con la sentenza 209/2022, qualche giorno fa ha giudicato illegittima la norma contenuta nella legge istitutiva dell’Imu (la legge di bilancio 2012, dl 201/2011, all’art. 13 comma 2) che vieta a due coniugi di avere l’esenzione Imu su entrambe le abitazioni quando ognuno dei due possegga un alloggio dove risiede e dove ha dimora abituale.

La sentenza della Corte costituzionale è stata ottenuta anche grazie all’intervento in giudizio della Confedilizia e oggi apre la strada alla possibilità, per i proprietari interessati, di richiedere il rimborso delle imposte versate negli ultimi cinque anni e ora dichiarate non dovute.

«Come noto, la Consulta ha stabilito che, indipendentemente dal nucleo familiare, l’esenzione Imu per l’abitazione principale spetta sempre al possessore che risieda nell’immobile e vi dimori abitualmente. Per tutte le situazioni nelle quali questa regola non sia stata applicata, dunque, sorge il diritto alla restituzione delle somme pagate nell’ultimo quinquennio. A Genova e in Riviera abbiamo certamente molti casi interessati da questa sentenza», fa notare Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia Genova (nella foto). 

Gli sportelli nel territorio

La legge di bilancio 2022 aveva anche reso più stringente la norma specificando che il divieto di doppia esenzione si applica anche nel caso in cui i due coniugi abbiano l’abitazione in Comuni diversi; pertanto, prima della decisione i coniugi dovevano scegliere per quale immobile applicare l’esenzione, mentre sull’altro dovevano pagare l’Imu seconda casa.

Presso le Associazioni territoriali della Confedilizia – presenti in tutta Italia – sono in corso di costituzione appositi “Sportelli Imu” per fornire consulenza e assistenza ai proprietari interessati, anche per la verifica della sussistenza dei requisiti (residenza anagrafica e dimora abituale) necessari per avere diritto all’esenzione. Naturalmente, le attività da svolgere saranno diverse in funzione della situazione concreta in cui si trova il contribuente, considerato – ad esempio – che in alcune città i Comuni avevano avviato attività di accertamento.

A Levante ci si può rivolgere alla delegazione di Chiavari in piazza N.S. dell’Orto 29/4 tel. 0185303641, al lunedì, martedì e giovedì dalle 10 alle 15, al mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A Recco in piazza Nicoloso 14 (Comune), tel. 3450362676 venerdì dalle 9 alle 13.

È possibile consultare il sito https://www.apegeconfedilizia.org.

 

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