Storico incontro l’11 agosto scorso a Chiavari nella terrazza della sede di O Castello tra l’Argentina e la Consulta Ligure delle Associazioni per la Cultura.
Liguria e Argentina sempre più vicine
Dopo Carloforte (Sardegna), Principato di Monaco, Bonifacio (Corsica) e Nuova Tabarka (Comunità Valenciana), la Consulta attraverserà l’Atlantico e aprirà una sede a Buenos Aires. Presentata ufficialmente la proposta, già accolta calorosamente, di disporre di un ufficio di rappresentanza della Consulta Ligure nella sede storica dell’Agacu, Asociaciòn Genovese Argentina Carboneros Unidos, di Buenos Aires, e stretta di mano tra il presidente della Consulta Giorgio Oddone ed il segretario della Asociaciòn Genovese Argentina Carboneros Unidos Alessandro Brignardello.
A Palazzo Torriglia in piazza Mazzini, a fare gli onori di casa il Governatore di O Castello Mino Sanguineti: «È un incontro che ci inorgoglisce e che dà prestigio a O Castello e alla Consulta. A breve potremo contare su una importante sede della Consulta a Buenos Aires».
Nasce un legame permanente tra Liguria e Sud America: «Almeno una ventina di associazioni dei Liguri del Sud America hanno dimostrato grande interesse – ha aggiunto Oddone – si tratta di un progetto culturale ligure di livello internazionale. Un’idea nata a marzo in occasione del 125° anniversario della fondazione dei Carboneros, i venditori di carbone oltreoceano, in gran parte emigrati liguri che si unirono e diedero vita a un’associazione che si prefiggeva il miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori, l’ottenimento di una rappresentanza più efficace davanti alle autorità e, soprattutto, la difesa dei propri diritti».