«Strada alternativa a Riva Trigoso, ancora nessuna certezza sui finanziamenti. E il sindaco?»: l´affondo di Antonio Bertani, segretario PD Tigullio, e Gabriel Dell´Uomo, segretario PD Riva Trigoso e vicesegretario PD Tigullio.
Il punto di Bertani e Dell´Uomo
«La risposta all’interrogazione del consigliere regionale Davide Natale sulla viabilità alternativa a Riva Trigoso conferma una situazione che desta preoccupazione: i finanziamenti per realizzare l’opera non ci sono ancora e non si intravvedono nemmeno all’orizzonte e la Regione ha chiarito che non se ne farà direttamente carico.
La Regione dichiara di voler cercare le risorse necessarie, attraverso il coinvolgimento dei ministeri e l’accesso a fondi nazionali ed europei, ma senza indicare finanziamenti già disponibili né un percorso concreto per arrivare al reperimento dei 15 milioni di euro per la realizzazione della strada.
Dopo tre anni le risposte continuano a mancare e il sindaco Solinas non ha prodotto passi avanti concreti sul fronte decisivo: quello delle risorse necessarie a trasformare il progetto in realtà. Non ha ottenuto risultati in questo senso né dall’accordo con Fincantieri recentemente stipulato, né con enti superiori. E mentre il sindaco Solinas non va avanti, la strada resta sulla carta.
La strada alternativa è fondamentale per Riva Trigoso, per alleggerire il traffico pesante nel centro abitato e migliorare la sicurezza e la vivibilità del quartiere. Un progetto nato con la precedente amministrazione e reso possibile anche grazie all’impegno del Partito Democratico in Consiglio regionale, in particolare dell’ex capogruppo Luca Garibaldi. Non può restare una promessa legata a generiche disponibilità future. Servono un impegno concreto e chiaro da parte del Comune, un confronto serio con Regione e Governo e soprattutto tempi e risorse certi. Non basta dichiarare di voler cercare i finanziamenti: occorre individuare chi metterà i soldi e quando saranno disponibili.
Perché, dopo gli annunci, i cittadini di Riva Trigoso hanno diritto a sapere quando e come quest’opera verrà realizzata. Il rischio concreto è che, mentre il tempo passa, la strada continui a non avere né finanziamenti né una prospettiva certa».