Attualità
LA LETTERA

Studenti e Green Pass, i genitori scrivono a Regione e Città Metropolitana

"Il diritto allo studio deve essere garantito indistintamente a tutti gli studenti, indipendentemente dalla tipologia di mezzo che utilizzano sul tragitto casa/scuola/casa"

Studenti e Green Pass, i genitori scrivono a Regione e Città Metropolitana
Attualità Chiavari - Lavagna, 06 Dicembre 2021 ore 11:56

Una lettera "per segnalare l'evidente discriminazione nata nell'applicazione della incomprensibile norma sul possesso del green pass per gli studenti over 12": l'ha inviata oggi alla Regione Liguria e a Città Metropolitana, un gruppo di genitori del Tigullio.

La lettera inviata a Regione e Città Metropolitana

Ecco cosa scrivono i genitori:

"Gentilissimi Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti,
Le inoltriamo questa richiesta in nome e per conto di un considerevole gruppo di genitori che ha scelto liberamente di non vaccinare i propri figli minori, in attesa di maggiori evidenze scientifiche sulla sicurezza di questo farmaco, soprattutto nel lungo periodo.

Considerato che si apprende da varie fonti ufficiali (compreso il sito web di AMT) che sui mezzi dedicati esclusivamente al trasporto scolastico (servizio bus rafforzato alla linea, navette, scuolabus) gli studenti over 12 sono esenti dall’obbligo di certificazione verde, con la presente si chiede di estendere per analogia tale regola a tutti gli studenti over 12 che utilizzano mezzi di trasporto per il tragitto casa/scuola/casa.

Con questa nuova normativa si sono creati studenti di serie A (vaccinati), serie B (liberamente non vaccinati che viaggiano su bus per trasporto casa/scuola e viceversa), serie C (liberamente non vaccinati che utilizzano bus e treni del trasporto pubblico locale e per i quali ogni famiglia è costretta a sostenere una spesa di 25.00 a settimana per i tamponi).

Il diritto allo studio deve essere garantito indistintamente a tutti gli studenti, indipendentemente dalla tipologia di mezzo che utilizzano sul tragitto casa/scuola/casa.

Inoltre in Italia, fino all'età di 16 anni vige l'obbligo di frequenza scolastica.

Per gli ovvi motivi suesposti, si chiede di intervenire urgentemente e di porre rimedio a questa situazione insostenibile.

In attesa di un cortese riscontro, porgiamo i miei migliori saluti".