L'evento

The Busking Contest ha incoronato Diletta Fosso

Il contest consolida il proprio percorso di crescita e rafforza la sua identità nel panorama nazionale dedicato ai musicisti e ai cantautori di strada

The Busking Contest ha incoronato Diletta Fosso

Una piazza gremita, quattro finalisti, una giuria di assoluto prestigio e un pubblico che ha seguito ogni esibizione con attenzione e partecipazione fino all’ultimo voto: si è conclusa così, sabato 1° agosto, nella splendida cornice di piazza Guglielmo Marconi a Lavagna, la sesta edizione del The Busking Contest, il primo contest italiano dedicato ai musicisti e ai cantautori di strada, che anno dopo anno continua a sviluppare una propria identità, mettendo in relazione musica, territorio e partecipazione.

Diletta Fosso in trionfo

Ad aggiudicarsi la vittoria è stata Diletta Fosso, appena sedici anni, cantautrice, violoncellista e studentessa del Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia. È la vincitrice più giovane nella storia del The Busking Contest. Una prova intensa e matura, capace di unire la formazione classica al linguaggio del cantautorato contemporaneo, affrontando con autenticità temi come la libertà, la bellezza e il desiderio di costruire un futuro migliore.

La vittoria di Diletta Fosso racconta anche la direzione artistica perseguita dal contest negli ultimi anni: una ricerca costante di artisti capaci di coniugare scrittura, personalità, linguaggi contemporanei e capacità di dialogare con il pubblico della strada. Un percorso che continua ad aprire spazio alle nuove generazioni, valorizzando la qualità della proposta artistica senza distinzione di età o provenienza.

Foto di Kristel Pisani Massamormile

Sesta edizione, passaggio significativo per il progetto

La sesta edizione rappresenta un passaggio significativo nel percorso del progetto. La crescita del The Busking Contest si riflette in una struttura sempre più articolata, nella rete di collaborazioni costruita negli anni e in un’identità che mette in relazione musica d’autore, valorizzazione dei territori e partecipazione delle comunità locali.

In sei anni il progetto ideato e diretto da Giulia Cancedda ha trasformato il Golfo del Tigullio in un palcoscenico diffuso, attraversando piazze, lungomari e centri storici. Qui la canzone d’autore incontra lo spazio pubblico e torna a dialogare con le persone nel luogo più naturale possibile: la strada. Un modello che, attraverso tappe itineranti, favorisce l’incontro tra artisti provenienti da tutta Italia, cittadini, attività commerciali e amministrazioni, contribuendo alla promozione culturale e turistica dei territori coinvolti.

Grande finale a Lavagna

La finale di Lavagna ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso iniziato settimane prima tra Rapallo, Chiavari e Santa Margherita Ligure, trasformando l’intero Golfo del Tigullio in un laboratorio culturale diffuso, dove la musica è diventata occasione di scoperta dei luoghi e delle loro identità.

A rendere ancora più significativa la serata è stata la presenza di Mario Venuti, accolto dal calore di una piazza Guglielmo Marconi completamente esaurita. Il cantautore siciliano ha regalato una performance intensa ed elegante, attraversando alcuni dei brani più rappresentativi del proprio repertorio e ricevendo lunghi applausi da un pubblico che ha accompagnato con partecipazione ogni momento del concerto.

Assegnati anche i riconoscimenti speciali

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i riconoscimenti speciali.

Il Premio “Musica e Gusto”, promosso dal Consorzio Centro Storico di Lavagna, è stato assegnato a Niko Albano, che sarà protagonista della prossima edizione della manifestazione cittadina.

Il Premio Busker Zueno, promosso dallo Zueni Festival, è andato a Cesare Blanc, che si esibirà nell’edizione 2026 del festival di Chiavari.

La Menzione Speciale “Roberto Pettinaroli2, dedicata al giornalista e scrittore ligure e destinata all’artista capace di esprimere una particolare sensibilità verso la canzone d’autore contemporanea, è stata assegnata a Pietro Bombardelli.

Alla vincitrice Diletta Fosso è stato inoltre assegnato il Premio NUOVO IMAIE, novità di questa sesta edizione, che mette a disposizione 10.000 euro per la realizzazione di un tour, offrendo un’opportunità concreta di crescita artistica e professionale.

La finale è stata realizzata con il supporto del Comune di Lavagna, che continua ad accompagnare il percorso del The Busking Contest. Una collaborazione consolidata che, nel tempo, ha contribuito a fare di Lavagna il punto di riferimento del progetto, valorizzando il dialogo tra programmazione culturale, promozione del territorio e partecipazione della comunità locale.

La sesta edizione conferma così un percorso che continua a consolidarsi anno dopo anno, rafforzando una rete di relazioni costruita tra artisti, territori, istituzioni e partner culturali. Un progetto che mette al centro la musica d’autore, la strada come luogo di incontro e i territori come protagonisti di un racconto condiviso, guardando con sempre maggiore attenzione a uno sviluppo nazionale del format.

Il commento

«Ogni edizione ci aiuta a capire meglio il percorso che stiamo costruendo – ha detto Giulia Cancedda, direttrice artistica del The Busking Contest -. Il The Busking Contest cresce insieme ai territori che lo ospitano, agli artisti che lo attraversano e alle comunità che lo accolgono. Continueremo a lavorare perché la strada rimanga uno spazio di incontro, ascolto e scoperta, capace di dare voce a nuove generazioni di cantautori. Se oggi questo progetto guarda al futuro con fiducia è grazie a una rete di istituzioni, partner, cittadini e artisti che ne condivide il percorso».

Foto di Kristel Pisani Massamormile