La kermesse

Torna dal 15 al 18 aprile a Chiavari l’Economic Forum Giannini

Quattro giorni di dialogo tra istituzioni, economia, cultura e spettacolo con ospiti di rilievo nazionale

Torna dal 15 al 18 aprile a Chiavari l’Economic Forum Giannini

Torna da mercoledì 15 a sabato 18 aprile a Chiavari l’Economic Forum Giannini, appuntamento di riferimento per il Tigullio sui temi dello sviluppo economico, sociale e culturale. Organizzato dal Comune di Chiavari in collaborazione con il Centro Studi Amadeo Peter Giannini, il Forum si conferma come uno dei principali momenti di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico e società civile.

L’evento è dedicato al banchiere ed imprenditore Amadeo Peter Giannini, originario di Favale di Malvaro, in provincia di Genova, che fondò prima la Bank of Italy a San Francisco nel 1904 e la Bank of America.

La sesta edizione si distingue per un parterre di ospiti di alto livello, tra amministratori pubblici, esponenti del Governo, economisti, giornalisti, professionisti, rappresentanti del mondo sanitario, sportivo e culturale, chiamati a riflettere sui grandi temi contemporanei: infrastrutture, turismo, giovani, sostenibilità, finanza etica, salute e innovazione. Accanto ai convegni, il programma prevede uno spettacolo, una presentazione di un libro, un concerto e una mostra dedicata alla figura di Amadeo Peter Giannini, simbolo di una finanza inclusiva e orientata al bene comune. Tre le location in cui si articolerà l’evento: Palazzo Rocca, Auditorium San Francesco e Farmacia dei Frati.

I commenti

«L’Economic Forum Giannini si conferma come un vero e proprio laboratorio di idee e una piattaforma di dialogo tra pubblico e privato, capace di mettere a confronto competenze, esperienze e visioni diverse – spiega l’assessore alla Promozione della Città Gianluca Ratto –. Oggi più che mai, sulla scia del pensiero illuminato di Amadeo Peter Giannini, sentiamo la necessità di leggere il presente con uno sguardo capace di unire ambiti solo apparentemente distanti: il credito come leva di sviluppo, la creatività come motore dell’economia e la salute e la ricerca come pilastri imprescindibili del benessere collettivo. Giannini seppe anticipare i tempi, investendo nelle persone, nelle idee e nei settori più innovativi della sua epoca: è proprio questa visione che oggi vogliamo rilanciare, mettendo al centro il valore umano come chiave per una crescita inclusiva e duratura».

«La novità dell’edizione di quest’anno è l’istituzione di un nuovo Premio Amadeo Peter Giannini, in questo caso dedicato alla ricerca, con il titolo “Onorare l’innovazione, investire nel futuro” – dichiara Cristina Bolla, presidente del Centro Studi Amadeo Peter Giannini –. Una scelta che richiama la visione lungimirante di Giannini, che seppe investire nelle persone e nelle idee, sostenendo la ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906, finanziando la nascente industria cinematografica, contribuendo alla realizzazione del Golden Gate Bridge e fondando la Giannini Foundation per sostenere la ricerca medica. Nel suo solco, vogliamo oggi valorizzare una ricerca capace di affrontare le grandi sfide contemporanee – dalla medicina alla sostenibilità – e di generare un impatto concreto sulla qualità della vita e sullo sviluppo delle comunità».

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Mercoledì 15 aprile, ore 9.30, Auditorium San Francesco

Pace, giovani e formazione

La giornata inaugurale si apre all’insegna dei giovani, alle 9.30, con il convegno “Da muri a ponti di pace: l’eredità di Giannini”. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Maria Antonia Nastasi, Dirigente scolastico dell’IISS Amadeo Peter Giannini, Mauro Boccaccio, giornalista, Mario Guala, sceneggiatore e regista, con la proiezione del video “Syria”. Ampio spazio sarà dedicato agli studenti, protagonisti di interventi su inclusione e relazioni sociali, economia giusta e sostenibile, innovazione tecnologica, comunicazione e cultura della pace.

Interverrà, inoltre, Aldo Werdin, General Manager Excelsior Palace Hotel Rapallo-Portofino Coast, sul tema del turismo in Liguria.

Conclusione musicale con il cantautore Gioacchino Costa.

 

Giovedì 16 aprile, ore 9, Antica Farmacia dei Frati

Istituzioni, territori e sviluppo economico

Una giornata di confronto tra istituzioni locali e nazionali. La sessione mattutina “Un cammino comune, i valori e il ruolo delle autonomie locali” si aprirà alle 9, con un confronto sui temi cari alla riviera e all’entroterra, dalle funzioni degli enti locali ai servizi rivolti ai cittadini per evitare l’abbandono e favorirne il ripopolamento.

Federico Messuti, Sindaco di Chiavari

Pierluigi Vinai, Direttore ANCI Liguria

Annalisa Cevasco, Vicedirettrice Vicaria ANCI Liguria

Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli (in collegamento video)

 

Dalle 10.30, Focus su borghi montani e turismo rurale contro l’abbandono con:

Sandro Garibaldi e Giovanni Boitano, Consiglieri Regione Liguria

Giuseppino Maschio, Sindaco di Borzonasca, Consulta Regionale dei Piccoli Comuni

Guglielmo Caversazio, Sindaco di Santa Margherita Ligure e Vicepresidente del CAL

Beba Marsano, giornalista e scrittrice, dialoga con Edoardo Raspelli, giornalista, gastronomo e scrittore conduttore di Green Tour su LA7, programma dedicato all’agricoltura, all’artigianato, alle energie rinnovabili e alla valorizzazione del territorio.

 

Dalle 11.30, approfondimenti su infrastrutture, viabilità, sicurezza e commercio con:

Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ilaria Cavo, Vicepresidente 10° Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo

Giacomo Giampedrone, Assessore regionale alle Infrastrutture, Viabilità, Protezione Civile Regione Liguria

Luigi Attanasio, Presidente Camera di Commercio di Genova

Giovanni Battista Pittaluga, economista e professore emerito Economia Politica Università di Genova

 

Dalle 12.30, Turismo e imprese: il valore dell’innovazione tra rilancio, transizione energetica, DMO volano di sviluppo

Luca Lombardi, Assessore al Turismo Regione Liguria

Davide Conti, Direttore Tigullio Design District

Ambiente: rifiuti, raccolta e tutela

Filippo Agazzi, AD Aprica SpA

 

Giovedì 16 Aprile ore 21 Auditorium San Francesco

Spettacolo “The Man Jesus”

Roberto Ciufoli porta in scena, per la prima volta in Italia, The Man Jesus, il grande successo inglese di Matthew Hurt, un monologo straordinario che narra i momenti chiave della vita di Gesù attraverso gli occhi degli uomini e delle donne che lo circondavano, Maria, Giovanni Battista, Barabba, Giuda, Ponzio Pilato e tanti altri.

Testo originale Matthew Hurt, traduzione dall’originale e adattamento Jacopo Rosso Ciufoli, con Roberto Ciufoli, regia Maurizio Panici, musiche curate da Papa Dj, costumi Sandra Cardini.

Raccontare la storia di Gesù può apparire semplice, addirittura banale. The Man Jesus non lo è. Eppure che senso può avere raccontare una storia che tutti conoscono? Un approfondimento religioso? No, non è questo il caso. E allora? Matthew Hurt ci propone la soluzione, un punto di vista inaspettato. Non ci racconta i fatti, li fa raccontare da chi li vive momento per momento a fianco del protagonista che diventa luce, sul mondo di uomini e donne che lo circondano e seguono. un seme deve credere nell’idea del frutto. Un punto di vista umano, terreno, svuotato di mitologia, privo di ideologia ma sincero, ricco di sentimento e carico di un coinvolgimento che lascia il segno. Che scava e si muove nei meandri del dubbio, attraverso l’incanto e la meraviglia di un incontro che cambia la vita. Maria, Giacomo, Giovanni Battista, Gesù Barabba, Giuda, Ponzio Pilato, Simone Pietro, Joanna e tanti altri. Ognuno con le sue opinioni, le sue aspettative, le sue convinzioni, il suo stupore. La sua speranza. Quella speranza che, come dice Giuda in un passagio del testo, è una debolezza. Perché siamo di fronte ad un popolo, quello ebreo, lanciato alla ricerca di una guida terrena che gli faccia superare tempi duri, che lo liberi dalla schiavitù, come aveva predetto Isaia, che lo conduca nel futuro, a riportare il paradiso in terra. Ad interrompere il loro essere a metà.

“Beh, è chiedere tanto ad un uomo”, dice Maria. Un popolo al quale invece, alla fine, viene offerto qualcosa di altro, completamente altro. Troppo “altro’. Erano pronti a seguire un eroe non un simbolo. Allora subentrano la delusione, l’incomprensione, lo smarrimento. Il dolore. Il dubbio. È questo che viene raccontato. Ed è la forza di questi racconti, di queste testimonianze, che dà alla storia una lucida drammaticità, un incalzante divenire che ci commuove ed emoziona, ci diverte e ci fa riflettere. Ci rivela l’umanità cosi com’e, con una contemporaneità spiazzante. E lo fa grazie ad una parola asciutta, scamificata, priva di sovrastrutture ed estremamente essenziale, che colpisce al cuore e fa virare il silenzio. Parole come chiodi. Parole come semi, che ora si, daranno i loro frutti. E tutto questo per uno straordinario attore solo, Roberto Ciufoli, che muta continuamente e diviene tutti i personaggi, in una scena fatta di pochi oggetti essenziali, dove la musica e i paesaggi sonori di Papa DJ avranno un ruolo essenziale.

 

Venerdì 17 aprile, ore 9, Antica Farmacia dei Frati

Giovani, informazione, sport e finanza etica

L’Antica Farmacia dei Frati ospiterà il convegno “I giovani motore del futuro”. Al centro del confronto, moderato dalla giornalista Isabella Puma dialogherà con Don Paolo Zanandreis, Presidente Opera Diocesana Villaggio del Ragazzo e Nicola Visconti, Direttore Area Educazione Villaggio del Ragazzo.

Seguirà un dialogo tra grandi firme del giornalismo: Michele Brambilla, direttore Il Secolo XIX e Antonia Ronchei, direttrice de Il Bollettino, Carlo Verdelli, già direttore di La Repubblica e Gazzetta dello Sport, con Mauro Boccaccio.

Sport come cultura, dialogo, inclusione sociale:

Gianluca Ratto, Assessore alla Promozione della Città e allo Sport del Comune di Chiavari

Paolo Maggioni, giornalista conduttore de La Domenica Sportiva, fondatore della Biblioteca dello Sport Milano

Alessandro Petacchi, storico sprinter del ciclismo italiano al Tour de France, Giro d’Italia, Milano Sanremo, dialoga con Massimo Lagomarsino.

Giorgio Costa, Presidente Distretto Italia Panathlon International

Germano Tabaroni, Governatore Area 4 Liguria Panathlon

Fabrizio Pagliettini, Presidente Panathlon Club Chiavari Tigullio

Cristina Trinity Di Sciorno, Presidente Panathlon Club, Golfo Paradiso

Ingrid Van Marle, Presidente Amova Associazione delle Medaglie d’Oro

 

Ore 16.30, Auditorium San Francesco

Economia, società e sanità

Dalle 16.30, il panel “Etica nel sistema Bancario e Finanziario, il ruolo delle fondazioni bancarie”, ovvero come il patrimonio sociale alimenta il successo del sistema produttivo italiano. Introduce e modera Cristina Bolla, presidente Fondazione Amadeo Peter Giannini.

Interverranno:

Ivan Drogo Inglese, Presidente Stati Generali del Patrimonio Italiano

Dal Premio Bancor al Premio Amadeo Peter Giannini. Le similitudini tra i due filantropi Giannini e Carli tra economia e banca etica

Federico Carli, Docente, economista, attivo nei settori della politica economica ed economista italiano. Nipote dell’economista Guido Carli e Presidente dell’Associazione Guido Carli.

Lorenzo Cuocolo, presidente Fondazione Carige, e Andrea Rivellini, Fondazione Carige

 

Ore 18, Auditorium San Francesco, il panel Wellness e Longevity “Il Domani inizia Oggi: progettare una vita di salute e vitalità”

Il panel ha come obiettivo porre l’accento sull’importanza di uno stile di vita sano per poter vivere a lungo ed in salute. Parteciperanno all’incontro i principali stakeholders del settore in Liguria. Non si tratta più solo di aggiungere anni alla vita, ma di aggiungere vita agli anni. Nel 2026, il paradigma della salute globale si sta spostando drasticamente dalla cura della malattia all’ottimizzazione proattiva dell’individuo. Il binomio Wellness e Longevity è emerso come il pilastro fondamentale per affrontare le sfide di una società che invecchia, trasformando la longevità da concetto statistico a stile di vita attivo. L’impegno multisettoriale di Amadeo Peter Giannini lo portò a valorizzare anche un settore che lo toccò nel profondo. Nel giorno del suo 75esimo compleanno, il 6 maggio 1945, creò e donò alla Giannini Foundation quasi 500.000 dollari per sostenere la ricerca innovativa nelle scienze di base e nei campi applicati. Fin dalla sua istituzione, la GF ha fornito finanziamenti a oltre 900 ricercatori biomedici post-dottorato presso le scuole di medicina accreditate della California.

Marco Bucci, Presidente Regione Liguria

Massimiliano Nannini, Capo di Gabinetto Regione Liguria

Massimo Nicolò, Assessore alla Sanità Regione Liguria

Maurizio Caviglia, Segretario Generale Camera di Commercio Genova

 

A seguire dirigenti sanitari e specialisti tra cui

Dott. Fabrizio Boggero

Direttore Dipartimento Prevenzione Area 1

Dott. Francesco Sferrazzo

Direttore S.C. Gestione e Promozione Salute e Sicurezza

Dott. Fabio Caocci

Responsabile della S.S.D. Prevenzione e Protezione

Prof. Gianni Testino

Direttore Dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita

Dott.ssa Camilla Sticchi

Direttrice di S.C. Igiene e Sanità Pubblica

Dott. Paolo Cavagnaro

Direttore generale Asl 5 Spezzino

 

Case history:

Antonluca Matarazzo, Direttore Fondazione Valter Longo

 

Testimonianza sportiva:

Luca Pellegrini, ex calciatore ed opinionista.

 

A seguire si annuncerà il Premio Amadeo Peter Giannini per la ricerca.

 

Moderatore Luca Ponzi, Capo redattore TG3 Liguria

 

Sabato 18 aprile, ore 11, Antica Farmacia dei Frati

Inclusione, visione e sostegno al talento. Oltre il profitto: la finanza dal volto umano

L’ultimo panel dell’economia Forum Giannini 2026 è “Il valore dell’uomo oltre al valore del dollaro”.

Dal romanzo al cinema. “Recap” sulla figura di Amadeo Peter Giannini proiettata nel futuro

Cristina Bolla, Presidente Centro Studi Amadeo Peter Giannini.

La Ricchezza delle Comunità. Il paradigma umano e spirituale di Amadeo Peter Giannini: dal modello dei Monti di Pietà alla rivoluzione della Bank of America. Il grande Banchiere che ha umanizzato la finanza.

Oreste Bazzichi, esperto di Pensiero Socio-Economico Francescano presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” – Seraphicum di Roma

Fabio Reali, Docente e ricercatore, membro della redazione della rivista accademica La Società, testata di riferimento per gli studi sulla Dottrina Sociale della Chiesa

Dall’Hotel Suisse all’accoglienza turistica organizzata. Turismo e competizione del territorio

Francesco Gastaldi Professore Associato di Urbanistica. Università Iuav di Venezia.

Con la partecipazione di Mauro Amedeo Paolo Giannini.

 

Ore 18, all’Antica Farmacia dei Frati la presentazione del libro “Indomita, la mia battaglia contro le mafie” con l’autrice Civita Di Russo, Avvocato, Vice Capo di Gabinetto Vicario Regione Lazio, Consulente XVIII legislatura Comm. Parlamentare Antimafia.

Saluti istituzionali di Simona Ferro, Vicepresidente Regione Liguria.

Modera di Rosanna Piturru, giornalista che ha condotto sino al 2020 TGCOM24.

Civita di Russo ci conduce nelle viscere di un’Italia nascosta fatta di mafie, pentimenti, processi e umanità al limite. Tra minacce e rinunce la sua voce attraversa trent’anni di battaglie giudiziarie. “Indomita” è un libro che attraversa storie vere di collaboratori di giustizia, ma anche momenti di dolore, di solitudine, per una fiducia da conquistare giorno dopo giorno. Un percorso tra aule bunker, silenzi istituzionali e trasformazioni interiori, dove la difesa non è una tecnica, ma una battaglia disarmata. Civita Di Russo affronta tutto senza retorica, con una scrittura essenziale e vibrante, capace di coniugare lucidità professionale e profondità umana. Civita Di Russo è avvocata penalista. Ha dedicato oltre trent’anni alla difesa di collaboratori di giustizia e testimoni, nei più importanti processi contro la criminalità organizzata in Italia. Con rigore e passione civile, ha scelto di stare dalla parte delle voci più esposte, più fragili, più dimenticate.

A seguire, all’Auditorium San Francesco, gran finale musicale con il concerto “Visionari a confronto J. Brahams e D. Sostakovic”. Con Andrea Lucchesini al pianoforte, Quartetto di Genova e Quartetto Quasar in collaborazione con Accademia Stauffer Cremona. A cura della Filarmonica Città di Chiavari.

EVENTI COLLATERALI

Fino al 26 aprile, a Palazzo Rocca, sarà visitabile la mostra “Non si può morire per un dollaro – La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, un percorso tra etica, storia e visione imprenditoriale. La mostra, nata per la 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini approda a Chiavari dopo i grandi successi riscossi a Rimini e presso la Camera di Commercio di Genova grazie alla collaborazione di Regione Liguria, tratta un percorso tra etica, visione la “Vision di AP Giannini” e la storia. L’allestimento ripercorre le tappe fondamentali della vita di Giannini: dalla nascita a San Francisco da genitori originari di Favale di Malvaro, fino alla creazione della Bank of Italy e poi Bank of America. La rassegna mette in luce la sua “intuizione rivoluzionaria”: rendere il credito un diritto per tutti, non un privilegio per pochi. Giannini fu il primo a dare fiducia – e prestiti – a immigrati, piccoli artigiani e agricoltori, basandosi spesso solo su una stretta di mano e sulla valutazione del carattere e l’affidabilità dell’individuo piuttosto che sulle garanzie patrimoniali.

Dal 16 al 18 aprile, all’Antica Farmacia dei Frati, alle 15, incontro pre-mostra. Amadeo Peter Giannini diceva che “nessun uomo possiede realmente la ricchezza, ne è solo il custode”. Il compito del Centro Studi oggi è quello di essere custode non dei soldi, ma del suo capitale narrativo, trasformandolo in ispirazione per le nuove generazioni di imprenditori.

Palazzo Rocca, ore 15.30 visita guidata alla mostra.