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Torna il presepe a Santo Stefano del Ponte

Lo scorcio raffigurato quest’anno è il gruppo di case che si trova di fronte all’ospedale.

Torna il presepe a Santo Stefano del Ponte
Attualità Sestri - Val Petronio, 21 Dicembre 2021 ore 08:44
Anche quest’anno, si rinnova la tradizione dell’artistico presepe realizzato dai confratelli e dalle consorelle di N.S. del Carmelo. Il presepe, che veniva consuetamente allestito nell’oratorio accanto alla chiesa parrocchiale, è stato invece preparato in chiesa al lato dell’altar maggiore, nella cappella di S. Giuseppe, sposo della Vergine Maria; l’oratorio viene lasciato ancora libero per permettere di aumentare i posti a sedere, garantendo così celebrazioni più sicure nel rispetto delle normative.

Torna il presepe a Santo Stefano del Ponte


Lo scorcio raffigurato quest’anno è il gruppo di case che si trova di fronte all’ospedale. È un agglomerato che si presenta così fin dal 1700, una parte storica della parrocchia: il legame con la fede religiosa e il culto mariano tipico della parrocchia è evidente da un affresco raffigurante la Madonna del Carmelo sulla facciata di una delle abitazioni. Domina in alto la chiesa parrocchiale, millenaria Pieve battesimale del vicariato di Sestri Levante, con il gruppo di edifici annessi: il campanile, la casa canonica e la “casetta”, luogo di villeggiatura estiva per gruppi e luogo di svago e di mangiate per i gruppi della parrocchia.
Caratteristici personaggi e mestieri del secolo scorso sono raffigurati con statuine fisse e in movimento.
La natività è abbassata rispetto al paesaggio: quasi come a venire abbracciata dal contesto, è stata collocata in basso al centro, in una grotta fatta di ceppi di ulivo, pianta caratteristica delle nostre piane.

Il presepe è realizzato da confratelli e consorelle appassionati che si dilettano a riprodurre fedelmente gli edifici e gli scorci della parrocchia con materiali poveri e tanta passione, portando in maniera significativa al centro della vita di tutti i giorni, negli angoli che vediamo dalle nostre finestre e nelle strade che ogni giorno percorriamo, il Bambino Gesù che nasce per redimere l’umanità.
Sarà inaugurato nel corso della messa della notte di Natale e aperto al pubblico ogni giorno dal 25 dicembre al 6 gennaio dalle 15 alle 18; nelle domeniche e nei giorni festivi sarà visitabile anche prima e dopo le celebrazioni liturgiche. Nell’occasione sarà visitabile anche la chiesa parrocchiale, ricca di secoli di storia e opere artistiche.