12 agosto 2026

Tutti col naso all’insù per l’eclissi di Sole

Caccia agli occhialini e sguardo al cielo:

Tutti col naso all’insù per l’eclissi di Sole

Centinaia di persone con lo sguardo rivolto al cielo, munite dei classici occhialini protettivi – andati letteralmente a ruba e sold out in gran parte delle edicole della zona. La sera di ieri, mercoledì 12 agosto ha trasformato la costa del Tigullio in un grande osservatorio a cielo aperto per l’atteso spettacolo dell’eclissi solare parziale. C’è chi ha usato gli occhialini (andati a ruba nelle edicole), chi maschere da saldatore, p vecchie lastre e negativi e  dispositivi fai da te con scatole di cartone e alluminio.

Occhialini esauriti in edicola per l’eclissi

Uno spettacolo imperdibile per molti

Code a Santa Giulia (Lavagna) per vedere l’eclissi

 

Persone radunate in passeggiata a Chiavari

 

(foto Marco Paganini)

C’è chi ha scelto la spiaggia di Chiavari per godersi lo spettacolo direttamente dalla battigia e chi, per un’osservazione dall’alto, è salito fino al sagrato di Santa Giulia, sulla collina di Lavagna, da cui la vista spazia su tutto il golfo.

A Sestri Levante punto di riferimento d’eccezione è stata l’Associazione Culturale “Il Sestante”. Dalle 18:30 i volontari si sono radunati sulla Rosa dei Venti del Lungomare mettendo a disposizione dei passanti telescopi solari e Solarscope. Un’occasione per seguire l’avvio del fenomeno (iniziato alle 19:27 con il massimo raggiungibile alle 19:47) e approfondire la meccanica celeste: proprio alle 19:38 la Luna Nuova ha dato ufficialmente il via alla sesta lunazione dell’anno astronomico 2026-2027, nota come la “Lunazione del Sole”. A seguire, la serata si è spostata al complesso dell’Annunziata per osservare le meteore Perseidi, le celebri “Lacrime di San Lorenzo”. Tra osservazioni al telescopio, la spiegazione delle costellazioni e la proiezione del planetario virtuale Stellarium all’interno della Sala Ginepro, la risposta del pubblico è stata altissima, complice anche la gratuità dell’iniziativa.

Sui social network rimbalzano già centinaia di scatti tra controluce, silhouette sulla costa e dischi solari parzialmente oscurati. L’evento è durato manciata di minuti, ma per residenti e turisti resta il ricordo di un appuntamento astronomico destinato a rimanere nella cronaca locale.

(foto Marco Paganini)