Il sindaco che camminava tra la gente: nel ricordo di Marco Di Capua, il signore del fare
Ci sono persone che non indossano il potere come un mantello pesante, ma come una divisa di servizio per la propria terra. Marco Di Capua apparteneva a questa razza rara di amministratori. A cinque anni dalla sua improvvisa scomparsa, la città di Chiavari non piange soltanto un ex sindaco, ma custodisce l'eredità morale di un uomo che ha trasformato la passione civile in un progetto di bellezza e concretezza.
Commercialista stimato, uomo di sport, ex vogatore abituato alla fatica corale del mare, Di Capua aveva portato in municipio la stessa energia e disciplina. Per lui la politica non era mai retorica o distanza burocratica: era presenza costante, ascolto e risolutezza.
La sua visione per Chiavari si è tradotta in opere che oggi parlano da sole e che hanno ridisegnato il volto della città: dal recupero e la valorizzazione di Villa Rocca, gemma verde incastonata nel tessuto urbano, alla complessa e strategica operazione Preli, fino all'estensione del lungomare fino alla Colonia Fara, restituito alla fruizione dei cittadini. Ogni cantiere aperto non era solo cemento e progetti, ma un tassello di un'idea più grande: una città più viva, moderna e orgogliosa della propria identità.
Ma il vero "scoop" di un grande amministratore non sta nei titoli dei giornali o nei nastri tagliati; risiede nell'umanità silenziosa con cui ha saputo guidare la comunità. Marco Di Capua era quel "grande Signore" che sapeva stare tra la gente, capace di unire competenza professionale e un tratto umano autentico, guadagnandosi la stima trasversale di chi lo ha vissuto ogni giorno.
Oggi, mentre la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto si raccoglie in preghiera per ricordarlo, resta intatto il valore del suo esempio. Chiavari continua a camminare sui passi che lui ha tracciato con coraggio e lungimiranza, dimostrando che i veri Sindaci non svaniscono con il tempo: restano vivi nell'anima dei luoghi che hanno amato.
redazuube scritto Riccardo
Scritto: di Riccardo Bocchio 22/08 Chiavari 2026