Attualità
l'emergenza umanitaria

Visita di Toti, Berrino e Biancheri ai profughi afghani della Base logistica di Sanremo

Toti: "Quando andranno via a fine quarantena ne arriveranno altri". Con Toti anche Berrino accompagnati dal sindaco Biancheri

Visita di Toti, Berrino e Biancheri ai profughi afghani della Base logistica di Sanremo
Attualità 31 Agosto 2021 ore 08:30

Il presidente della Liguria Giovanni Toti in visita ieri pomeriggio alla base logistico addestrativa di Sanremo, presieduta dal Comandante, tenente Colonnello Enrico Ciucci, dove sono stati accolti 206 profughi afghani per concludere la quarantena. Ad accompagnare Toti, giunto a Sanremo con l'assessore Gianni Berrino, anche il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

Toti: "Straordinaria efficienza e umanità verso uomini, donne e bambini scappati dall'Afghanistan"

‘’Essere qui oggi - ha dichiarato il presidente della Liguria Giovanni Toti -  è doveroso per ringraziare prima di tutto l’Esercito per l’ospitalità che dà a queste persone e gli amici della Croce Rossa che si sono presi in carico, con una straordinaria efficienza e umanità, uomini, donne e bambini che sono scappati dall’Afghanistan con poco più di quello che avevano addosso. Questa è una struttura di assoluta eccellenza per la logistica e per la qualità del suo personale, ci auguriamo che finiscano la quarantena e che vengano al più presto ricollocati per avere di nuovo lo spazio da adibire ad altre quarantene”.
“Già stamani – ha ricordato Toti - la nostra azienda sanitaria era qui per fare i tamponi e per cominciare le vaccinazioni di coloro che non erano stati ancora vaccinati. Comunque prima che lascino questo posto saranno tutti vaccinati con la prima dose per essere messi in sicurezza”. Toti ha ricordato che anche a Genova nel Covid Hotel di Albaro sono ospitati altre tre famiglie.

Dei 206 profughi afghani  84 sono minori, 40 sotto i dieci anni e 2 hanno meno di 1 anno, anche tre mesi. Nel corso della visita erano presenti anche l’assessore regionale al Turismo e al Lavoro Gianni Berrino, i vertici della Asl 1 Imperiese e il vicepresidente regionale della Croce Rossa Luca Bracco che, con i suoi operatori, sta prestando assistenza.

"Ondata migratoria particolare. Quando andranno via ne arriveranno altri"

“E piano piano – ha continuato il presidente - coloro che saranno dichiarati non più in quarantena verranno collocati dal Ministero e troveranno la loro sistemazione, secondo quanto stabilito dalla riunione svoltasi in Prefettura venerdì”. Toti ha ribadito che “questa ondata migratoria è del tutto particolare, per la gratitudine che dobbiamo a queste persone, che hanno collaborato con le nostre strutture, e pertanto è scontato che li accoglieremo nei numeri necessari per farlo, ma anche perché si tratta di nuclei familiari non particolarmente giovani, con un buon livello di istruzione, parlano italiano in molti e perfettamente un’altra lingua straniera. Persone scappate da una situazione di gravissimo pericolo”. Proprio questa sera o al massimo domattina si saprà l’esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti i profughi accolti a Sanremo. E già domattina potrebbero essere ricollocati altrove.

“Quando andranno via ne arriveranno altri – ha concluso il presidente - perché il centro di Roccaraso in Abruzzo è pieno di persone che andranno sistemate e questa struttura a Sanremo si presta molto. E poi avranno lo status di rifugiati e temo che molti di loro dovranno ricostruirsi un’esistenza fuori dell’Afghanistan”.

Anche l’assessore regionale Berrino presente alla visita si è unito ai ringraziamenti sia all’Esercito che alla Croce Rossa e a tutti i volontari presenti.  “Il mio ringraziamento – ha detto Berrino - va anche a tutti i sanremesi e liguri per la grande solidarietà dimostrata”.