«Chi oggi governa continua a fare opposizione contro chi c’era prima, mentre la città attende risposte».
È la sintesi del Gruppo Viva Santa sullo svolgimento del consiglio comunale di Santa Margherita Ligure nella serata di ieri, mercoledì 30 settembre.
Il punto di Viva Santa
«La maggioranza – le parole dei rappresentanti della compagine consiliare di opposizione – ha ritirato due pratiche da lei stessa portate in aula: il regolamento del piano comunale delle tele-radiocomunicazioni nel quale il gruppo Viva Santa avrebbe chiesto lo storno del posizionamento dell antenna ipoteticamente prevista nelle adiacenze dell’impianto sportivo Broccardi, la modifica allo Statuto della Società Progetto Santa Margherita srl. Quest’ultima è stata ritirata dopo l’emendamento di Viva Santa che chiedeva di mantenere la commissione di controllo e vigilanza sulla società.
Sul Minigolf, tema riportato in aula dal nostro gruppo, è arrivata la conferma che per i prossimi tre anni non si parlerà più di parcheggi al suo posto, perché l’affidamento della struttura verrà nuovamente bandito. Ne siamo lieti.
Viva Santa non ha partecipato alla discussione sulla mozione della maggioranza sulla Mandragola. Avevamo scelto l’alienazione tramite procedura ad evidenza pubblica, nel pieno rispetto delle norme: le accuse di speculazione edilizia sono infondate e fuori luogo. Si governa con atti amministrativi, non con mozioni di indirizzo rivolte a se stessi.
Su via Mortero occorre parlare con chiarezza e non con toni o slogan da campagna elettorale: il progetto privato aveva ottenuto tutte le autorizzazioni da parte degli enti preposti, poi revocate per le violazioni riscontrate; la precedente amministrazione ha disposto con ordinanze l’esecuzione d’ufficio delle opere di messa in sicurezza, a danno degli obbligati. L’Ordine del Giorno di Viva Santa per procedere speditamente è stato approvato all’unanimità. La campagna elettorale è finita da oltre due anni il versante va messo in sicurezza e le responsabilità saranno accertate, ma la vicenda non può giustificare ogni opera rinviata e ogni scelta non fatta.
Infine, la maggioranza ha interrotto il consiglio prima della discussione di tre pratiche di Viva Santa su scuola di San Lorenzo, controlli notturni estivi e bagni pubblici. Temi importanti per la città, li riporteremo al prossimo consiglio».