Domani, sabato 27 dicembre, verrà ricordata a Zoagli la tragedia del bombardamento che il 27 dicembre 1943 colpì il paese portando morte e distruzione.
Il paese venne duramente bombardato da una flottiglia aerea alleata e quasi completamente raso al suolo
“Nel ricordo di quel tragico evento, renderemo omaggio a tutti i cittadini che persero la vita con la celebrazione della messa alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Martino e con la deposizione di corone di alloro presso le lapidi commemorative”, ha affermato il sindaco Fabio De Ponti.
La mattina del 27 dicembre 1943 Zoagli venne duramente bombardato da una flottiglia aerea alleata e quasi completamente raso al suolo. Il municipio, la chiesa parrocchiale, l’ospedale civico e numerose case furono distrutte dalle bombe. Il bombardamento causò anche numerosi morti. L’obiettivo di tale incursione era il ponte della linea ferroviaria Genova-La Spezia. Sottoposta a continui bombardamenti, interrotta in più punti in momenti diversi e sempre riparata, dal punto di vista dei comandi alleati tale linea non aveva perso rilevanza strategica; non solo perché garantiva il collegamento ferroviario tra le industrie genovesi e la Linea Gotica, ma soprattutto perché a fine 1943 gli Alleati pensavano ancora di realizzare l’Operazione Dragoon o nella primavera del 1944 o in contemporanea con lo sbarco in Normandia. Bloccare definitivamente tutte le linee che i tedeschi avrebbero potuto usare per spostare uomini e mezzi verso il sud della Francia, in sintesi impedire la concentrazione strategica delle forze avversarie separate dalle Alpi, era un obiettivo militarmente ovvio.
A ricordo del tragico bombardamento di Zoagli è stata posizionata una targa in marmo nei pressi del ricostruito viadotto ferroviario, nonché l’intitolazione dell’antistante piazza del municipio (anch’esso riedificato in stile nettamente moderno) alla data del “27 dicembre 1943”.