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Entroterra

1,3 mln di euro per AV 2020, progetto di valorizzazione dell’Alta Via dei Monti Liguri

Regione, Agenzia “In Liguria” insieme ai GAL danno vita a un progetto che punta al territorio. Per un' Alta Via che sia prodotto turistico d'eccellenza

1,3 mln di euro per AV 2020, progetto di valorizzazione dell’Alta Via dei Monti Liguri
Cronaca Valli ed entroterra, 02 Aprile 2021 ore 09:46

Tanti chilometri di sentieri e mulattiere, percorribili tutto l’anno, che collegano le estremità della Riviera ligure da Ventimiglia a Ceparana, dalla Provincia di Imperia alla Provincia della Spezia. E’ questo l’Alta Via dei Monti Liguri.

“AV 2020”: l’alta Via diventa prodotto turistico regionale

 Da oggi, grazie a una sinergia tra Regione Liguria, Agenzia di promozione turistica “In Liguria” e i 5 GAL regionali, questa ricchezza diventa anche un asset fondamentale per il comparto turistico. A questo scopo sono stati stanziati 1.330.000 euro. 

E’ questo, in sintesi, l’obiettivo di “AV 2020”, progetto di cooperazione regionale che punta sulla creazione di un prodotto turistico regionale basato sulla valorizzazione di un bene comune come l’Alta Via, che unisce l’arco montuoso della Liguria. L’obiettivo ambizioso parte dalla necessità di creare un sistema logistico e infrastrutturale da offrire ai turisti green che sceglieranno la Liguria: dalla federazione di vie di collegamento tra il tracciato principale e i borghi montani, alla nascita di punti tappa con servizi adeguati sulla falsariga di quanto avviene per altri tracciati famosi (la via di Compostela o la via Francigena), attraverso il rafforzamento delle iniziative turistiche locali.

Un progetto di cooperazione tra Regione Liguria e i 5 GAL liguri

Spiega Alessandro Piana, vice presidente della Regione con delega al marketing territoriale «Da sentiero di crinale a rete di persone: è nato così, fin dalle origini, il progetto di cooperazione tra i 5 GAL della nostra regione per la valorizzazione dell’Alta Via dei Monti Liguri. Integrare le eccellenze liguri con il miglioramento e il monitoraggio di sentieri, immobili e rifugi significa lavorare concretamente sulla promozione esperienziale, ricreativa e culturale della nostra regione, favorendo quelle attività a contatto con la natura così richieste. Non ci limitiamo, se così si può dire, a spalancare le porte alla straordinaria bellezza paesaggistica, ma intendiamo svelare itinerari di interesse regionale, frutto di analisi sul campo, di visioni multidisciplinari, che abbraccino sia la passione per l’outdoor sia quel sapore wilderness della Liguria verticale, di vette e di continue scoperte».

Sul Monte Beigua

Alta Via come brand, sul modello di Compostela e via Francigena

Non ha dubbi sul valore attrattivo dell’Alta Via nei confronti dei turisti l’assessore regionale al Turismo Giovanni Berrino: «È un brand molto importante e molto apprezzato a livello internazionale, oltre che un’occasione per rafforzare l’appeal che ha il nostro entroterra. L’obiettivo è trasformare l’Alta Via in un percorso più accessibile a tutti, che ricalchi l’itinerario classico, ma con passaggi più semplici, ad esempio per chi la percorre in mountain bike. Il tutto collegato con i piaceri della buona tavola attraverso i nostri prodotti tipici e lo storytelling come racconto delle comunità rurali, per creare un macro-prodotto sull’alta via da offrire sia a chi sceglie le località marine, ma vuole anche scoprire l’entroterra, sia per chi ama la montagna e vuole viverla a tutto tondo».

Il lancio tramite “In Liguria”

All’Agenzia “In Liguria” che da anni promuove l’Alta Via dei Monti Liguri, inserendola tra i punti di forza nelle campagne green, spetta il compito di lanciarla sui mercati Italiano ed Internazionale, come conferma Roberto Moreno, commissario di Agenzia: «Da tempo attraverso il nostro portale “Be Active Liguria” ci impegnano alla campagna di promo commercializzazione del territorio e l’Alta Via è uno dei fiori all’occhiello. Con AV 2020 partiamo dal presupposto che ogni tappa dell’Alta Via può rappresentare l’occasione per organizzare la visita ad un borgo, un castello, una chiesa o un santuario. Stiamo impostando un nuovo lavoro di proposta ai tour operator nazionali ed internazionali, anche di alta gamma, del prodotto Alta Via e delle experience delle aree collegate, poiché stiamo rilevando un elevato interesse in questa offerta integrata ed autentica».

Finanziamento di 1.330.000 euro

Il progetto AV 2020 è finanziato per 1.330.000 euro con Fondi PSR Liguria 2014-20. I 5 GAL della Liguria sono: Agenzia di sviluppo GAL Genovese, capofila, GAL Riviera dei Fiori, GAL Valli Savonesi, GAL Verdemare Liguria, GAL Provincia della Spezia.

Il progetto AV2020 e le sue attività saranno realizzate grazie al sostegno degli assessorati allo sviluppo dell’Entroterra e al turismo della Regione Liguria, dell’Agenzia di promozione turistica “in Liguria”, dei Parchi regionali, dei comuni, del CAI, della FIE e di tutte le associazioni e i portori di interesse pubblici e privati interessati a rendere l’AVML un prodotto turistico sostenibile ed inclusivo.

 

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