A Sestri i ragazzi disabili provenienti dall’Africa

Ad organizzare l’iniziativa Shanti Sahara che sta raccogliendo fondi per Sidi, un ragazzo costretto sulla sedia a rotelle

A Sestri i ragazzi disabili provenienti dall’Africa
Cronaca Sestri - Val Petronio, 18 Agosto 2019 ore 18:22

Da inizio mese Sestri ha degli ospiti speciali. Si tratta dei ragazzi disabili provenienti dall’Africa che utilizzano gli spazi delle scuole medie di via Val di Canepa messi a disposizione dal comune per trascorre le vacanze nella città dei due mari.

L’iniziativa

Ad organizzare l’iniziativa Shanti Sahara, un’associazione di volontariato che da anni si occupa di minori disabili nei campi profughi saharawi, attraverso progetti di sostegno sanitario in Italia e sul campo (Algeria, Campi Profughi Saharawi).

“Garantiamo loro le cure necessarie per aspirare ad una vita migliore. Crediamo che nessun bambino debba passare la propria vita in un campo profughi, e per questo ci battiamo per i diritti dei saharawi”.

In particolare l’associazione sta lavorando per raccogliere fondi per Sidi, un ragazzo costretto sulla sedia a rotelle.

“Con Sidi abbiamo riso, scherzato, pianto ma soprattutto abbiamo fatto chilometri spingendo la sua carrozzina mentre lui la immaginava come una spider rossa fiammante. In tutto questo tempo abbiamo sempre avuto un sogno: che quei chilometri li potesse fare sulle sue gambe. Quest’anno abbiamo concentrato i nostri sforzi per lui e siamo riusciti ad organizzare l’intervento chirurgico tanto atteso”.

Per l’operazione e le altre spese mediche però servono soldi, 10mila euro, e per questo motivo l’associazione ha avviato una raccolta fondi. La campagna di raccolta si concluderà a settembre e per ora sono stati raccolti circa 7mila euro sul sito dedicato al crowdfunding www.gofoundme.com. Shanti Sahara ha anche partecipato ad un bando regionale che potrebbe dare accesso a dei fondi per l’operazione di Sidi. Nel caso di esito positivo, il ricavato del crowdfunding sarà comunque utilizzato per tutte le spese accessorie dell’intervento e per l’organizzazione del progetto di accoglienza estiva.

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