Cronaca
Coronavirus

A tu per tu con la Protezione Civile Volontari disponibili 24 ore su 24

Coordinati da Rinaldo Lavaggi, ci illustrano le attività svolte in questi giorni

A tu per tu con la Protezione Civile Volontari disponibili 24 ore su 24
Cronaca Chiavari - Lavagna, 15 Aprile 2020 ore 10:56

Una ventina di volontari attivati e disponibili 24 ore su 24 del gruppo di Chiavari della Protezione Civile, coordinati da Rinaldo Lavaggi, è al lavoro esclusivamente per l’emergenza sanitaria. Dal 19 marzo scorso i volontari sono stati attivati per monitorare le zone sensibili della città, come supermercati, poste e quant’altro per la verifica delle distanze di sicurezza vigenti, per richiamare e informare l’utenza.

Come è organizzato il lavoro della Protezione Civile

"Il Comune ha chiesto la nostra disponibilità per monitorare i luoghi a rischio assembramento e segnalare eventuali inadempienze – ha detto il coordinatore -. L’attività è portata avanti da un minimo di due a un massimo di quattro squadre al giorno, composte ognuna da 2 volontari, con turni mattina/pomeriggio. Per questa attività abbiamo realizzato un censimento dei siti sensibili e per controllarli meglio, la città è stata divisa a levante e a ponente del Comando di Polizia Municipale di via Delpino".

Trasporto e consegna dei kit per rifiuti speciali

Tra le mansioni assegnate alla Protezione Civile il trasporto e la consegna dei kit per rifiuti speciali alle persone poste in quarantena, dal 26 marzo scorso. Il ritiro invece è a carico di una cooperativa specializzata.

"I numeri prospettati all’inizio dai servizi sociali sembravano molto contenuti. Nella realtà si è iniziato con pochi casi, arrivando a martedì 31 marzo a consegnarne una trentina al giorno. Non parliamo di casi positivi al Covid, ma anche di persone in isolamento domiciliare. Ciò senza avere contatti con gli interessati ma lasciando i kit fuori dall’abitazione e contattandoli telefonicamente".

Al 31 marzo, 60 presenze in meno di due settimane

In totale hanno collaborato nel pieno dell'emergenza, venti persone, collezionando oltre 60 presenze nelle varie attività, nel giro di 12 giorni:

"Li ringrazio tutti per la grande disponibilità dimostrata – ha concluso Lavaggi -. Di tutto il nostro gruppo, una piccola parte di volontari è stata preservata in caso di nuova e ulteriore esigenza, tipo allerta meteo o altro".

Il senzatetto risultato positivo è guarito

Il gruppo domenica 29 marzo ha allestito nel lato a ponente dell’area dell’ex campeggio di via Preli una tenda, dotata di servizi igienici essenziali, in cui sono stati trasferiti i familiari della persona senza fissa dimora positiva al coronavirus.

"A seguito della comunicazione ricevuta da parte dell’Asl4, in merito alla positività al Covid-19 di un soggetto senza fissa dimora di Chiavari e alla necessità di provvedere all’isolamento fiduciario anche del suo nucleo familiare, mi sono tempestivamente attivato per provvedere all’individuazione di un’apposita area, all’interno del nostro territorio, per predisporre la loro quarantena in sicurezza - ha spiegato il primo cittadino, Marco Di Capua -. Il cittadino senza fissa dimora è clinicamente guarito in quanto anche il secondo tampone ha dato esito negativo. Anche le altre 9 persone senza fissa dimora sono tutte negative, per cui venerdì 3 aprile metteremo fine all’isolamento preventivo".