Le indagini della Polizia

Acciuffata la ladra di Rolex che aveva colpito a Rapallo

Fondamentali le telecamere per il riconoscimento e la ricostruzione della rapina da parte degli agenti rapallesi: ma, nel frattempo, la 35enne era già finita in carcere a Rebibbia, per un reato analogo

Acciuffata la ladra di Rolex che aveva colpito a Rapallo
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 13 Febbraio 2021 ore 08:32

La Polizia di Stato, a seguito d’attività d’ indagine, ha arrestato una dona rumena di 35 anni per il reato di rapina.

Acciuffata la ladra di Rolex che aveva colpito a Rapallo

Tutto ha inizio lo scorso 5 gennaio quando la vittima, un anziano residente a Rapallo, esce dalla sua banca e si incammina verso il centro storico, ignaro che la 35enne lo stava seguendo a bordo di una vettura con i vetri oscurati, condotta da un uomo. La donna scende poi dall’auto, raggiunge l’anziano e, con accento spagnolo, gli chiede un aiuto economico dicendogli di aver perso il lavoro e di aver bisogno di soldi.

In strada c’è poca gente e l’uomo è confuso, non capisce la lingua, cosa vuole la donna da lui e da dove è sbucata, così le chiede di allontanarsi, anche perché ha paura del Covid, la donna infatti ha la mascherina calata sotto la bocca e potrebbe infettarlo. Lei non desiste e allora decide di darle dei soldi pur di farla andare via. Nonostante questo la sconosciuta continua a parlare e non lo molla seguendolo lungo la strada e quando viene nuovamente allontanata, lo afferra per il polso e lo strattona ripetutamente. L’anziano però si difende energicamente riuscendo a vincere la presa e si rifugia all’interno di una farmacia per farsi medicare i graffi inferti dalle unghie della molestatrice. In quel momento, si rende conto di non avere più il suo prezioso Rolex.

Gli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Rapallo, dopo aver ricevuto la denuncia dell’anziano, iniziano le indagini. Le telecamere assumono immediatamente un valore fondamentale; i poliziotti le esaminano focalizzando la loro attenzione sulla macchina utilizzata dai due rapinatori scoprendo che era uscita poco prima dal casello di Rapallo per poi arrivare nel centro cittadino. Successivamente vengono a conoscenza che, qualche giorno fa, i due ladri, a bordo della stessa macchina, erano stati fermati ed identificati da una pattuglia della Stradale.

I gravi indizi di colpevolezza sono così numerosi e fondati da permettere al Commissariato di Rapallo di chiedere alla competente A.G. l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere. Dagli accertamenti compiuti è emerso, infatti, una lunga sequenza di reati ascrivibile alla rapinatrice, specializzata in furti e rapine di orologi di lusso effettuati con la tecnica “dell’abbraccio”, perlopiù in danno di persone anziane.

L’esecuzione della misura, tuttavia, è avvenuta già in carcere: a Rebibbia. Questo in quanto la donna nel frattempo era stata acciuffata proprio per un altro reato analogo. Sono in corso le indagini per rintracciare anche il complice della 35enne.

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