la perdita

Addio a Francesco Guccini

Il cantautore legato al Levante, in particolare a Sestri Levante

Addio a Francesco Guccini

Se n’è andato Francesco Guccini: il cantautore è mancato oggi, giovedì 6 agosto 2026, all’età di 86 anni a Pavana (Pistoia, Toscana), circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei suoi familiari. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata secondo le sue volontà, mentre a settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa per permettere a tutti i suoi estimatori di ricordarlo e salutarlo. Autore di capolavori intramontabili, tra i brani più celebri dell’artista si ricordano “La locomotiva”, “Auschwitz” e “L’avvelenata”. Con la sua scomparsa se ne va uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana. Un poeta straordinario che, con la sua voce profonda e le sue parole, ha saputo raccontare generazioni intere lasciando un segno indelebile nel cuore di chi lo ha amato.

Il legame con il Levante

Nato a Modena il 14 giugno 1940, la sua scomparsa rievoca il profondo legame che lo univa al Levante ligure e in particolare a Sestri Levante. La connessione con la città nasceva dalla stretta amicizia con un gruppo di fedelissimi del bar Galleria Spagnoli, divenuti ormai habitué della sua casa sull’Appennino tosco-emiliano.

Inoltre, l’artista aveva partecipato al Premio Andersen, per il quale aveva scritto una fiaba, “Berto e Principessa”, che qui riproponiamo:

https://andersensestri.it/Guccini_BertoelaPrincipessa.pdf

Tra gli episodi che ricordiamo legati al nostro territorio, nel 2010 Guccini era tornato a Sestri Levante per presentare al cinema Ariston la sua autobiografia “Non so che viso avesse. La storia della mia vita“, accompagnato dal giornalista Vittorio Sirianni e dal critico musicale Riccardo Storti. L’evento da trecento posti, promosso anche con il sostegno dell’allora assessore Valentina Ghio e reso possibile dall’Ipercoop “I Leudi” di Carasco, fu organizzato a scopo benefico per volontà dello stesso Guccini. L’ingresso a offerta libera permise di raccogliere fondi destinati al centro d’ascolto della Caritas a sostegno delle persone in difficoltà.