Menu
Cerca
Settore in ginocchio

Agenzie di viaggio si scagliano contro la Regione

Il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio e Tour Operator della Liguria al vetriolo

Agenzie di viaggio si scagliano contro la Regione
Cronaca Chiavari - Lavagna, 19 Giugno 2020 ore 17:41

Il Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio e Tour Operator della Liguria  esprime con una nota stampa la “profonda amarezza e delusione” generata dal comportamento della Regione Liguria “che ad oggi ha completamente ignorato l’intero settore del turismo organizzato”.

Duro attacco del Movimento alla Regione

“Il nostro comparto, – scrivono dal movimento – è stato ribadito in ogni modo, è senza dubbio tra i più danneggiati dalla grave crisi economica dovuta alla pandemia in corso, non solo vede  azzerati gli incassi, ma è stato completamente cancellato tutto il lavoro e gli investimenti dei sei mesi precedenti al lockdown e tutt’ora la ripresa è molto lenta e faticosa. Nonostante gli innumerevoli incontri, videocall, e-mail, telefonate con tutte le forze politiche, gli Assessori competenti e l’incontro con il Presidente Toti, ad oggi non abbiamo ricevuto alcun minimo concreto sostegno. A nulla è servita l’imponente manifestazione del giorno 3 giugno u.s. che ha visto coinvolti agenzie di viaggi, tour operator, ncc, bus turistici e in supporto autisti, guide e accompagnatori proprio perchè il nostro comparto è il motore del turismo e coinvolge centinaia di aziende e imprenditori che hanno visto andare in fumo anni di sacrifici e di duro lavoro per creare realtà solide che da sempre contribuiscono alle casse dello Stato e degli enti locali, pagando tasse e contributi fino all’ultimo centesimo, dando occupazione a migliaia di famiglie che non appena terminerà l’esigua cassa integrazione, nella migliore delle ipotesi saranno disoccupati”.

“Nessun riscontro dalla Regione”

“Siamo estremamente consapevoli  – continuano – che gli aiuti “macro” devono arrivare dal Governo e i nostri rappresentanti nazionali stanno lavorando ogni giorno al fianco delle istituzioni per riuscire ad ottenere emendamenti che portino migliorie al Decreto di maggio che per nulla ha soddisfatto le nostre aspettative. Ciò non toglie che la Regione debba a nostro avviso dare un minimo contributo, così come hanno già provveduto e stanno provvedendo in altre regioni come L Abruzzo, il Piemonte, le Marche  e il Lazio e altre; proprio per dare una “piccola boccata di ossigeno” a quelle realtà che tutt’ora per  “rialzare la saracinesca” stanno investendo, ancora una volta, risorse proprie per far fronte alle spese sostenute in questi mesi di chiusura.  Proprio durante la manifestazione del 3 giugno, si ottenne l’inserimento all’ordine del giorno, votato all’unanimità, dell’impegno di provare a reperire i fondi necessari per il minimo contributo richiesto e ad oggi ad oltre 2 settimane dall’evento, non abbiamo ricevuto alcun minimo riscontro”.

Le richieste

“Tra le nostre richieste di aprile, c’era inoltre l’inserimento dei Codici Ateco nei bandi europei messi a disposizione per la digitalizzazione ,sanificazione e il bando per lo Smart@ttivo in cui sono state inserite dall’assessorato al Turismo altre tipologie di imprese turistiche.  Sappiamo che l’assessorato allo Sviluppo Economico sta lavorando per i bandi europei, ma anche in questo caso, ad oggi non abbiamo alcun riscontro e nel frattempo i bandi sono attivi ed alcuni già scaduti e noi non abbiamo potuto neppure presentare la domanda. In tutto questo l assessorato al Turismo è completamente assente, e poco propenso a trovare una soluzione adeguata”.

“Spot inutile”

“La delusione è immensa, esplosa ancor di più quando nei giorni scorsi è stata annunciata una campagna pubblicitaria del valore di quasi un milione di euro per la promozione del territorio,  a sostegno delle “imprese turistiche”, così è stato dichiarato, peccato che le imprese turistiche sono in serie difficoltà, a poco serve uno spot e rimaniamo increduli che i nostri governanti non se ne rendano conto o ancor peggio ignorino completamente il problema.
Purtroppo le tempistiche sono strette, non solo per le difficoltà economiche , ma  in vista delle prossime elezioni regionali di settembre, la giunta smetterà di lavorare a breve, e il loro unico interesse sarà quello della campagna elettorale.  Campagna elettorale che vedrà comunque una parte di indotto turistico molto contrariato e nulla ricevendo difficilmente darà sostegno a questa giunta regionale, che ad oggi nulla ha fatto per il settore del turismo organizzato .
Visto che l’ impegno preso dalla Regione, ad oggi ha portato risultati nulli, la quasi totalità delle imprese del turismo organizzato è pronta a manifestare nuovamente, in maniera ancora più forte ed incisiva, sino a a che la Regione non farà qualcosa di concreto e non solo tante belle parole che non portano a niente”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli