Cronaca

Alì non ha colpe per essere stato travolto e ucciso da un'automobile

A sancirlo è la perizia sul tragico incidente a Ferrada di Moconesi dello scorso 13 agosto

Alì non ha colpe per essere stato travolto e ucciso da un'automobile
Cronaca Valli ed entroterra, 08 Marzo 2018 ore 08:00

Alì El Haddachi, il bambino di 11 anni che nel tardo pomeriggio del 13 agosto 2017 a Ferrada di Moconesi era stato investito e ucciso da un’automobile, non si è ritrovato improvvisamente in strada.

A sancirlo è la perizia sul tragico incidente a Ferrada di Moconesi dello scorso 13 agosto

La dinamica dell’incidente è stata ricostruita da un perito incaricato dalla Procura, che ha analizzato tutti gli elementi dell’investimento. A darne notizia l'edizione odierna de Il Secolo XIX. Sulla velocità dell’automobile che aveva colpito il bambino, secondo l’ingegnere incaricato dall’autorità giudiziaria, sarebbe stata superiore anche se non di molto ai limiti fissati dal cartello in via Cristoforo Colombo ma non è possibile stabilirlo con certezza. La perizia è stata esposta ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Alessia Solombrino in incidente probatorio. Le conclusioni saranno ora valutate dal sostituto procuratore Paolo Calleri che coordina le indagini dei carabinieri di Gattorna e Chiavari. Ora si attende la chiusura delle indagini e l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio per l’automobilista.

L'uomo al volante dell'automobile è indagato per omicidio colposo

Il bambino, che viveva nel paese con la famiglia e che poco prima dell’incidente stava giocando con due amici vicino al cortile di un palazzo, era stato travolto da una Toyota Avensis condotta da Maurizio Pappisi, un ex fotografo di Gattorna di 57 anni, attualmente indagato per omicidio colposo, che stava rincasando con la moglie.