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Rapallo

Ampliamento della scuola materna comunale Sant'Anna

Il piano prevede l'ampliamento degli spazi per un totale di 1200 metri quadri, inclusa la realizzazione di una nuova palestra, di cui ad oggi l'edificio è sprovvisto

Ampliamento della scuola materna comunale Sant'Anna
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 06 Maggio 2021 ore 09:11

Un progetto di fattibilità per la riqualificazione e l'ampliamento della scuola materna di Sant'Anna, realizzato con le tecniche della bioedilizia è stato approvato dalla giunta comunale di Rapallo con l'intento di partecipare al bando statale per la riqualificazione di edifici scolastici per bambini da 0 a 6 anni, previa approvazione in consiglio comunale.

Il piano prevede l'ampliamento degli spazi per un totale di 1200 metri quadri, inclusa la realizzazione di una nuova palestra, di cui ad oggi l'edificio è sprovvisto

Il piano prevede l'ampliamento degli spazi per un totale di 1200 metri quadri, inclusa la realizzazione di una nuova palestra, di cui ad oggi l'edificio è sprovvisto. "Il progetto di fattibilità è stato elaborato dai tecnici comunali con la preziosa collaborazione del dirigente dell'Istituto Comprensivo Rapallo, Giacomo Daneri, e degli insegnanti - spiega Filippo Lasinio, assessore ai Lavori pubblici - l'importo complessivo dell'opera, stando a quanto previsto nel prospetto, è di 2 milioni e 800 mila euro. La presentazione della domanda di partecipazione al bando dovrà essere effettuata entro il prossimo 21 maggio. Ringrazio il Settore servizi tecnici e l'architetto Anselmo Costa per l'importante lavoro svolto".

"È un progetto molto interessante, che risponde alle esigenze degli alunni proprio perché elaborato anche in base alle indicazioni di dirigente e insegnanti - puntualizza la consigliera alla Pubblica istruzione, Laura Mastrangelo - parte dei bimbi che frequentano la materna di Sant'Anna sono infatti stati trasferiti nella vicina scuola elementare Pascoli. L'ampliamento dell'edificio consentirà nel contempo ai piccoli della materna di riappropriarsi dei propri spazi e di liberare aule all'interno delle Pascoli"