Sestri Levante

Ancora in rianimazione la donna ferita dal nipote

L'uomo si trova in carcere di Marassi a Genova e domani incontrerà il Gip

Ancora in rianimazione la donna ferita dal nipote
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Restano gravi e stazionarie le condizioni cliniche di Albertina Frediani, la 57enne vittima di un'aggressione a Sestri Levante, in via della Libertà nella frazione di Riva, da parte del nipote, Christian Frediani, dopo essere stata sottoposta ad intervento chirurgico all'ospedale San Martino di Genova, eseguito dal team dei vascolari diretti dal professor Giovanni Pratesi a causa di una lesione alla carotide, la donna resta ricoverata in rianimazione al Monoblocco dove saranno eseguiti ulteriori esami, la prognosi resta riservata.

L'uomo si trova in carcere di Marassi a Genova e domani incontrerà il Gip

Sul piano delle indagini il nipote, 43enne operaio in cassa integrazione della Iml del Bargonasco a Casarza Ligure, si trova nel carcere di Marassi a Genova e probabilmente domani incontrerà il Gip Alberto Lippini per la convalida della custodia in carcere con la pesante accusa di tentato omicidio, nell'occasione assumerà la difesa d'ufficio l'avvocato Giacomo Gardella di Rapallo. Sgomento a Sestri Levante per il fatto di sangue nella frazione di Riva Levante dove la mamma, Giovanna Frediani, e la zia dell'aggressore sono molte conosciute per una serie di vicissitudini familiari culminate nel gennaio 1995 con l'uccisione di una terza sorella, Federica Frediani, da parte del padre, Giuseppe “Pinin” Frediani, che anni dopo si tolse la vita.

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