Ancora un disastro per il gelicidio, il Comitato Pendolari del Levante: «L'avevamo detto»

L'associazione di viaggiatori all'attacco, anche in funzione del tanto criticato contratto di servizio quindicennale: «Non ci si può dimenticare del Levante»

Ancora un disastro per il gelicidio, il Comitato Pendolari del Levante: «L'avevamo detto»
Chiavari - Lavagna, 02 Marzo 2018 ore 15:26

Ancora una volta il servizio ferroviario in crisi per il maltempo ed il fenomeno del gelicidio, malgrado le rassicurazioni dei mesi scorsi. Ottima occasione per il Comitato Pendolari del Levante, critico in merito da tempi non sospetti, per il più proverbiale dei «ve l'avevamo detto».

Gelicidio e treni in tilt, la parola al Comitato Pendolari

«Giusto il 19 Febbraio lamentavamo l’approssimazione con cui RFI e Trenitalia stavano gestendo i primi avvertimenti di mal tempo, ora purtroppo ci troviamo nel più totale disastro. Eppure sono passati neanche due mesi da quel 12 Gennaio in cui l’Assessore Berrino assicurava che non ci sarebbero più stati problemi per il mal tempo come quelli avvenuti nei mesi scorsi, non c'era alcun ostacolo alla firma del nuovo contratto di servizio»: così esordisce il comunicato del Comitato Pendolari del Levante dopo la disastrosa situazione nelle stazioni e sui binari liguri del Levante e di tutta la Liguria stamani.

«Il risultato - chiosa il Comitato - è che almeno un 75 % della Liguria stamattina è rimasta paralizzata per scambi e linee elettriche ghiacciate e quel 25% di regione in cui si sarebbe potuto circolare è rimasto paralizzato per disorganizzazione. L’unica nota positiva del frazionamento della linea ferroviaria attuato con il cadenzamento del Dicembre 2015 poteva essere proprio il permettere il mantenimento della circolazione in aree delimitate della regione». Ma così non è andata: «Oggi però abbiamo visto che, nonostante tra Sestri Levante e Genova Brignole non ci fossero problemi di sorta, la struttura preposta non è stata in grado di gestire in maniera adeguata la situazione, probabilmente concentrando tutte le risorse nelle aree più critiche, non dando la dovuta attenzione all’unico territorio in cui si poteva mantenere un servizio se pur limitato nella tratta e nella frequenza».

Per il Comitato non c'è bisogno di interpretazioni, i fatti parlano chiaro: l’unico treno in partenza da levante che è riuscito ad arrivare a Genova Brignole è il treno 11220 in partenza da Sestri Levante alle 05:47, «dopodiché il dramma più totale». «Tanti viaggiatori si sono trovati bloccati per ore a Quarto, Recco, Santa Margherita Ligure e Chiavari. I più fortunati hanno trovato un treno che dopo ore li ha riportati a casa, i più audaci sono arrivati in ufficio all’ora di pranzo o nel primo pomeriggio. Questo non è servizio pubblico, questo non è il servizio per cui paghiamo!»

L'associazione di pendolari «Attende una presa di posizione forte da parte delle istituzioni regionali, dal Presidente Toti e dall’Assessore Berrino che il 12 Gennaio hanno firmato un contratto che ci legherà a Trenitalia per i prossimi 15 anni, non possiamo pensare che i nostri anni a venire saranno gestiti con un tale disinteresse nei confronti dei cittadini».