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Anticorpi monoclonali, individuati i centri prescrittori in Liguria

Saranno somministrati negli ospedali, coinvolgendo anche i medici di famiglia

Anticorpi monoclonali, individuati i centri prescrittori in Liguria
Cronaca Chiavari - Lavagna, 18 Marzo 2021 ore 16:49

Sono stati individuati anche in Liguria i centri prescrittori dei medicinali a base di anticorpi monoclonali per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19 destinati ai pazienti non ospedalizzati, con patologia lieve o moderata, che rientrano nei criteri di eleggibilità stabiliti dall’Agenzia italiana del farmaco. L’individuazione dei centri prescrittori ottempera agli obblighi previsti dalla normativa nazionale, ai fini della prescrizione dei medicinali a carico del Sistema sanitario nazionale.

Al fine di garantire la massima sicurezza del paziente, è previsto che il trattamento con anticorpi monoclonali sia somministrato nell’ambito di una struttura ospedaliera o comunque in setting che garantiscano una pronta e appropriata gestione di eventuali reazioni avverse.

Il coordinamento scientifico è attribuito ad Alisa, insieme al Diar Malattie infettive, al fine di assicurare il monitoraggio della sicurezza e dell’efficacia di questi farmaci e l’uniformità del processo a livello regionale.

I centri individuati sono quattro:

  • ASL 1: Malattie Infettive presidio ospedaliero di Sanremo;
  • ASL 2: Malattie Infettive presidio ospedaliero San Paolo di Savona;
  • ASL 5: Malattie Infettive presidio ospedaliero S. Andrea di La Spezia;
  • Ospedale Policlinico San Martino: Clinica Malattie infettive.

Martedì 16 marzo sono stati consegnati  75 flaconi di anticorpi monoclonali pervenuti nei centri di ricezione e distribuzione identificati (Asl 1, presidio ospedaliero di Sanremo, Asl 5, presidio ospedaliero S. Bartolomeo di Sarzana (SP), Ospedale Policlinico San Martino).

“Sono orgogliosa che sia stato attribuito alla mia struttura il coordinamento logistico e l’interfaccia con le Autorità centrali e il Ministero della salute – sottolinea Barbara Rebesco, direttore Politiche del farmaco di Alisa -. Grazie alla sinergia tra medici ospedalieri e Medici di medicina generale, che hanno la responsabilità di selezionare i pazienti eleggibili, l’utilizzo di questo farmaco innovativo ci permetterà di avere un’arma in più nella cura della malattia da Covid-19. In collaborazione con il Diar Malattie Infettive, coordinato dal professor Matteo Bassetti, stiamo redigendo il protocollo operativo regionale per garantire il coinvolgimento dei Medici di famiglia e delle squadre GSAT che avranno il compito di individuare e selezionare i pazienti da indirizzare ai centri specialistici ospedalieri per la prescrizione e la somministrazione degli anticorpi monoclonali”.

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