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Apocalisse Rapallo: porto distrutto, yacht e marinai in balia delle onde

19 persone tratte in salvo nella notte dalla diga est

Apocalisse Rapallo: porto distrutto, yacht e marinai in balia delle onde
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 30 Ottobre 2018 ore 04:07

Nel buio della notte è impossibile rendersi conto delle reali condizioni. L’acre odore di gasolio e le carcasse di decine di yacht scaraventati dalle onde sulla scogliera del lungomare sono soltanto il preludio dello scenario apocalittico in cui sta per risvegliarsi Rapallo. Paura al Porto Carlo Riva, letteralmente distrutto dalla furia del mare, dove 19 marinai sono rimasti intrappolati per ore sulla diga est, dopo essersi legati ai lampioni per non venire travolti dalle onde incessanti.

19 marinai in balia delle onde per quattro ore

Si sono conclusi poco prima delle 2 di notte i soccorsi dei 19 marinai rimasti intrappolati per ore lungo la banchina della diga est. Avevano deciso di restare a bordo delle imbarcazioni affidategli per cercare di salvarle dalla devastazione. Estremamente complicate le operazioni di salvataggio per via dell’impraticabilità della diga foranea crollata nel pomeriggio. I marinai sono stati tratti in salvo dai sommozzatori di Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto grazie a un piccolo gommone in dotazione al locale circolo nautico. Le operazioni si sono protratte per circa 4 ore, mentre all’ingresso del porto amici e parenti attendevano con fibrillazione di poterli riabbracciare.

Decine di yacht alla deriva, infrantisi sul lungomare

Da villa Porticciolo a San Michele, lo scenario è apocalittico. Le onde che hanno flagellato per tutta la giornata le banchine del Porto Carlo Riva hanno causato la rottura di numerosi ormeggi, sia lungo la diga esterna che lungo il molo numero 3. Decine di maxi yacht e imbarcazioni di ogni dimensione sono andate alla deriva fino a schiantarsi sulle scogliere del litorale. Numerosi anche i natanti colati a picco. Stessa sorte è toccata anche alla maggior parte dei pontili degli stabilimenti balneari e a quello di attracco dei battelli. Notevoli anche i danni alle attività lungo la costa, come a San Michele di Pagana o nel tratto di lungomare compreso tra il castello e il chiosco della musica dove intere verande sono state spazzate via dalla forza del mare.

Stamane la prima conta dei danni

La prima conta dei danni avrà luogo questa mattina, alle ore 10 in piazza 4 Novembre, quando il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone incontreranno i sindaci del Tigullio.

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