Avegno

Arcaplanet, “ticket” con Sogegross

La nota catena di alimenti e articoli per animali domestici pronta a sbarcare nel Golfo Paradiso

Arcaplanet, “ticket” con Sogegross
Golfo Paradiso, 08 Ottobre 2020 ore 14:36

Simpatico e pragmatico Alessandro Moretti, direttore marketing di Arcaplanet, alla domanda se la famosa catena di alimenti e articoli per animali domestici con sede a Carasco, intenda aprire un nuovo punto vendita ad Avegno, risponde con una battuta da far invidia al grande e indimenticabile Vujadin Boskov. Il compianto allenatore serbo diceva:

“Rigore è quando arbitro fischia – Moretti puntualizza – Apertura di un nuovo punto vendita c’è quando il  nostro ufficio stampa manda il comunicato”.

Resta il fatto che nelle settimane scorse,  sul sito di Arcaplanet, è stata pubblicata una ricerca di personale indicando la sede di Avegno, alla quale hanno risposto molti giovani. La notizia ha creato scalpore, il nuovo punto vendita metterebbe a rischio alcuni negozi dello stesso genere presenti soprattutto a Recco. Città che mai si preoccupa delle località limitrofe, basti pensare alla carenza di posteggi liberi riservati ai pendolari.

Ma torniamo in via Leonardo da Vinci dove, nell’autunno del 2018, la Sogegross ha aperto un nuovo supermercato Ekom sorto sulle ceneri di quello esistente. La convenzione stipulata con il Comune ha portato  alla sistemazione del piazzale e delle aree adiacenti compresa la costruzione di un nuovo edifico composto di due piani per complessivi circa 600 metri quadri. Il piano seminterrato è entrato a far parte del patrimonio comunale mentre la parte superiore, sempre destinata a commerciale,  avrebbe dovuto ospita un “Bistrot Ekom” come avviene in altri punti vendita Sogegross. Tale decisione aveva allarmato i ristoratori della zona preoccupati per la nascita di un concorrente. Sogegross ha poi abbandonato l’idea, resta il fatto che il locale è ancora vuoto e bisogna trovare soluzioni alternative.

Arcaplanet sembra la proposta vincente. Per quanto riguarda le proteste, inevitabilmente, a fronte di un bistrot si lamentano i ristoratori della zona, se arriva Arcaplanet si preoccupano i negozi che vendono alimenti per animali e, nel caso, giungesse Bricocenter, salirebbero sugli scudi i ferramenta della zona. Questa è la regola del commercio. Non si hanno invece  notizie del piano inferiore, quello entrato a far parte del patrimonio del Comune, deve essere ancora completato con diversi interventi all’interno per poi valutarne l’utilizzo.

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