Lavagna - Sestri Levante

Arrestati nel pisano i ladri d’orologi che usavano nel Levante la “tecnica dell’abbraccio”

Vittima del raggiro della coppia era stato a fine luglio un anziano di Lavagna: i Carabinieri di Sestri ora sono al lavoro per verificare se i due siano responsabili di altri furti analoghi compiuti in riviera durante l'estate

Arrestati nel pisano i ladri d’orologi che usavano nel Levante la “tecnica dell’abbraccio”
Chiavari - Lavagna, 27 Agosto 2020 ore 15:47

Nella mattinata odierna, a Valtriano (PI), i Carabinieri della Stazione di Lavagna e del Nucleo Operativo della Compagnia di Sestri Levante, in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Cenaia (PI), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Genova nei confronti di F.M., classe 1986 e C.R., classe 1985, cittadini romeni, ritenuti gravemente indiziati della rapina di un orologio di ingente valore, sfilato dal polso di un uomo di 85 anni a Lavagna lo scorso 31 luglio. Il colpo è stato messo a segno con la famosa “tecnica dell’abbraccio”.

Arrestati nel pisano i ladri d’orologi che usavano nel Levante la “tecnica dell’abbraccio”

L’uomo e la donna hanno operato secondo un copione rodato ed efficace. Dopo aver raggiunto la località prescelta, si sono mossi a bordo della loro autovettura tra le vie del paese per selezionare una vittima da derubare. Una volta individuata, la donna è scesa dal veicolo e si presentata al malcapitato con il pretesto della ricerca di un lavoro, abbracciandolo affettuosamente. Nel contempo ha afferrato saldamente il braccio della vittima, fino a sfilarle l’orologio dal polso. L’anziano, frastornato, non ha fatto in tempo a capire cosa stesse accadendo anche perché la ladra, nel frattempo, con un lesto movimento delle dita, gli aveva lasciato nella mano un bigliettino di carta su cui era stato scritto a penna, con una grafia incerta, un numero di telefono ed un nome, chiaramente falsi.

A questo punto la vittima, infastidita, ma ancora ignara di essere stata derubata, ha proseguito lungo la propria strada, mentre la donna è salita a bordo dell’autovettura del complice che fino a quel momento aveva atteso nelle immediate vicinanze, assistendo a tutta la scena, pronto a garantire alla propria partner una rapida ed indisturbata fuga.

Quando l’anziano si è accorto di non avere più l’orologio al polso ha capito di essere stato derubato. Quindi si è rivolto ai Carabinieri della Stazione di Lavagna i quali, dopo aver raccolto una dettagliata denuncia, hanno messo in campo tutti i mezzi a disposizione per rintracciare gli autori del reato. Una minuziosa attività di indagine, che è partita dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza comunale, corroborata da attività tecniche, ha permesso di identificare i due malviventi e di rintracciarli a Fauglia, un comune dell’entroterra pisano.

Il reato che il Pubblico Ministero ha contestato loro è la fattispecie della rapina in concorso. Infatti, nel mettere in atto la tecnica dell’abbraccio, la donna ha afferrato con forza il braccio della vittima allo scopo di bloccarlo e poter sfilare più agevolmente l’orologio. Alla donna il Pubblico Ministero ha contestato altresì l’aggravante della recidiva reiterata, specifica, infraquinquennale.

I due romeni, al termine delle formalità dell’arresto, sono stati associati presso le Case Circondariali di Pisa e Firenze, in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. Ora i Carabinieri della Compagnia di Sestri Levante approfondiranno l’attività investigativa allo scopo di verificare se ai due malviventi possono essere addebitati anche altri furti messi a segno con la stessa tecnica durante i mesi estivi, in particolar modo nei centri a maggior vocazione turistica.

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