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Chiavari

Arrivano a Chiavari i vigili ecologici

Una task force di sette vigili ecologici per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, tutelare l’ambiente, aumentare il decoro cittadino e garantire un risparmio per tutti

Arrivano a Chiavari i vigili ecologici
Cronaca Chiavari - Lavagna, 05 Novembre 2020 ore 17:45

Sette vigili ecologici per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, tutelare l’ambiente, aumentare il decoro cittadino e garantire un risparmio per tutti. Perché il corretto smaltimento ha anche una convenienza economica: parola del Comune di Chiavari.

Arrivano a Chiavari i vigili ecologici

Il Comune di Chiavari avvia in collaborazione con Aprica, gestore del servizio, un’operazione di informazione mirata e controllo serrato, tesa a contrastare il fenomeno dell’abbandono e del non corretto conferimento dei rifiuti.

«Il Comune dispone di una nuova task force che ci permetterà di operare sul territorio per le necessarie verifiche dei conferimenti: più informazione, ma anche più accertamenti e sanzioni per chi non rispetta le regole - interviene l’assessore ai servizi ecologici, Massimiliano Bisso - Queste sette figure fanno parte del personale Aprica e ci permetteranno insieme alla campagna di sensibilizzazione che stiamo ultimando, e che partirà a breve con la distribuzione di un opuscolo informativo, di migliorare ulteriormente i livelli di conferimento differenziato che già oggi caratterizzano Chiavari. Ovviamente, il nostro obiettivo è di portare il livello oltre il 75% della quota totale».

«Dotati di apposita divisa e tesserino, i vigili ecologici presidieranno tutto il territorio comunale, dalle aree più sensibili, dove spesso si verificano episodi di abbandono di rifiuti, alle isole ecologiche, cassonetti e contenitori della raccolta porta a porta, accertandosi che la differenziata venga eseguita in modo corretto. In caso di violazioni, gli ecovigili sono stati abilitati dalla Polizia Locale a procedere con le sanzioni amministrative. A breve, verranno posizionate nuove fototrappole mobili per individuare i furbetti dell’abbandono selvaggio, bloccando così un fenomeno purtroppo ancora diffuso», chiude il consigliere delegato al decoro urbano, Luca Ghiggeri.