Attrezzatura da scasso e da lavoro ingiustificata, fermati in tre a Lavagna

Per i tre pregiudicati alla guida del furgone foglio di via obbligatorio dalla zona del Tigullio per tre anni

Attrezzatura da scasso e da lavoro ingiustificata, fermati in tre a Lavagna
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Fermato nella notte di giovedì dai carabinieri della Compagnia di Sestri Levante, durante un'attività di controllo a Lavagna in via Previati, un Peugeot Partner, per una verifica di routine: nel controllo è emerso che a bordo del furgone vi erano tre pregiudicati, tutti italiani, e dunque si è voluto approfondire. Così, nel vano di carico del veicolo i militari hanno trovato moltissimi attrezzi da lavoro, tra cui trapani, avvitatori, flessibili, decespugliatori, soffiatori e misuratori laser. Materiale di per sé, ovviamente, "legale", ma i tre non sono stati in grado di giustificarne la provenienza, visto che non sono né operai né artigiani, tant'è che, anzi, i tre si dichiarano nullafacenti.

Insomma, è verosimile che gli attrezzi potessero servire a scopo di scasso od essere essi stessi frutto di furto, tanto che a bordo del veicolo sono stati rinvenuti anche numerosi arnesi più palesemente e propriamente atti allo scasso tra cui cacciaviti e un piede di porco. Infine gli uomini dell’Arma hanno accertato che il conducente si era posto alla guida con patente sospesa a seguito di sinistro stradale dal mese di maggio scorso. Il veicolo a bordo di cui viaggiavano è stato posto sotto sequestro amministrativo per la durata di tre mesi a titolo di sanzione accessoria della contravvenzione al codice della strada per guida con patente sospesa.

L’attrezzatura da lavoro rinvenuta è stata ugualmente posta sotto sequestro in attesa della verifica sulla sua provenienza, avendo i carabinieri motivo di ritenere che, date le circostanze del controllo e l’incapacità da parte dei tre uomini di giustificarne il titolo del possesso, la stessa possa essere provento di furto o di altro delitto.

I tre, G.A., classe 1993, G.F., classe 1975 e D.G.M. classe 1989, tutti originari della provincia di Napoli, sono stati quindi deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di possesso ingiustificato di arnesi da scasso in attesa dell’esito delle verifiche del caso sulla merce sequestrata. A carico degli stessi è stato richiesto al Questore di Genova e immediatamente concesso ed eseguito, un foglio di via obbligatorio dalla zona del Tigullio per tre anni.

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