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Aurelia a Zoagli, finalmente al via il ripristino del muro crollato due anni fa

Risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Claudio Muzio

Aurelia a Zoagli, finalmente al via il ripristino del muro crollato due anni fa
Cronaca Chiavari - Lavagna, 21 Luglio 2021 ore 14:27

Il progetto esecutivo che consentirà di riaprire in entrambi i sensi di marcia la SS1 Aurelia all’altezza del km. 491 in Comune di Zoagli, tra la galleria Castellaro e il bivio per Sant’Ambrogio, è di prossima approvazione da parte della Direzione Generale ANAS di Roma, con un investimento complessivo di 463.129,50 euro. E’ quanto emerge dalla risposta scritta fornita dall’assessore regionale alla Protezione Civile e Difesa Suolo, Giacomo Giampedrone, all’Interrogazione presentata nei giorni scorsi dal consigliere Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia in Regione.

Sarà ripristinato il muro crollato nel 2019

Dal documento, che riporta quanto riferito all’assessore dall’ing. Cardone di ANAS, responsabile dei lavori, si apprende inoltre che “l’intervento prevede il ripristino integrale del piano viabile mediante la ricostruzione del muro di controripa, crollato nell’autunno del 2019. Verrà anche eseguito il consolidamento del corpo stradale antistante, che da tempo manifesta un debole cedimento. E’ prevista poi la sostituzione dell’attuale barriera di sicurezza ammalorata e lo spostamento all’esterno del piano viabile dei pali di illuminazione stradale, interferenti con il nuovo muro”. Per la realizzazione dell’intervento si farà ricorso “a opere speciali, quali micropali trivellati, destinate al contenimento delle spinte litostatiche (lato monte) e dei sovraccarichi stradali (lato valle)”. L’esecuzione dei lavori “avverrà tramite l’utilizzo di un appalto del tipo ‘accordo quadro’, già attivato, al fine di ridurre i tempi per l’avvio dell’intervento”. Assegnato l’appalto, il tempo contrattuale per dare ultimati i lavori sarà di 120 giorni.

Disagi da due anni per i comuni di Chiavari, Rapallo e Zoagli

“Nel corso della seduta del Consiglio regionale di ieri – spiega Muzio – ho deciso di chiedere risposta scritta all’Interrogazione che avrebbe dovuto essere trattata oralmente in aula, in quanto la presenza di due audizioni e il prolungarsi della discussione di altre Interrogazioni calendarizzate prima della mia avrebbero fatto rimandare la pratica al mese di ottobre. Era invece mia intenzione quella di avere quanto prima riscontri e informazioni puntuali su un problema serio, che da quasi due anni sta creando grandi disagi in primis ai cittadini del comprensorio, a partire dai residenti nei Comuni di Zoagli, Rapallo e Chiavari. Da qui la decisione di chiedere la risposta scritta, prontamente fornitami dall’assessore Giacomo Giampedrone, che ringrazio per la tempestività e la disponibilità”.

“Ne sappiamo certamente di più rispetto alla scorsa settimana – prosegue il consigliere regionale - e quantomeno abbiamo un possibile cronoprogramma dei lavori da parte della direzione di ANAS. Ritengo ora fondamentale mettere in campo azioni finalizzate a velocizzare l’approvazione del progetto. Per quanto mi riguarda, attiverò a tal fine i miei parlamentari di riferimento, onorevoli Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco”, conclude.