Cronaca
IL CASO

Autostrade, chiude il casello di Recco con scarso preavviso e il sindaco Gandolfo chiede alla società il rimborso

Il primo cittadino lamenta le spese sostenute e i danni subiti dalla città

Autostrade, chiude il casello di Recco con scarso preavviso e il sindaco Gandolfo chiede alla società il rimborso
Cronaca Golfo Paradiso, 04 Marzo 2020 ore 15:42

A seguito della nota di Autostrade pervenuta lunedì 2 marzo 2020 nella quale si comunicava con scarsissimo preavviso la chiusura del tratto autostradale Genova Nervi,Recco in entrambe le direzione dalle ore 22 del mercoledì 4 marzo alle ore 6 di giovedì 5 marzo, il sindaco Carlo Gandolfo ha dato mandato al comando di Polizia Locale di effettuare un servizio aggiuntivo di vigilanza notturna per coprire l'intera fascia oraria di chiusura del tratto autostradale.

"Situazione inaccettabile"

"E' questa una situazione inaccettabile - dichiara il primo cittadino di Recco - la società Autostrade ribalta sulla città, con scarsissimo preavviso, tutti i problemi che comporta la chiusura contemporanea delle 2 direttrici di traffico. Senza provvedere in alcun modo a mitigarne le conseguenze, senza fornire al comune assistenza in termini di cartellonistica stradale aggiuntiva e operatori per la gestione del traffico.

Abbiamo chiesto un incontro urgente per avere contezza del piano delle chiusure dei tratti interessati al casello di Recco. Le chiusure straordinarie stanno diventando una regola. Chiediamo ad Autostrade la pianificazione degli interventi, la chiusura non contestuale delle due direttrici di marcia sullo stesso tratto e di assumersi i costi del personale di Polizia Locale, che dovrà essere schierato per il controllo del flusso della viabilità in città.

La necessità degli straordinari notturni per la Polizia Locale di Recco, per garantire la sicurezza in città, costituisce infatti un importante costo per il Comune per un'attività non dipendente dall'Amministrazione stessa, ma anzi causata dalla necessità di un'azienda privata che deve, come prevede la normativa, farsi carico anche dei costi indiretti di tali interventi. A tutto questo vanno aggiunti anche i danni all'arredo urbano, già patiti nelle scorse notti, dovuti al passaggio dei numerosi tir".