Aveto, nasce la comunità dei "Produttori di nocciola delle valli del Tigullio"

Val Graveglia, Valle Sturla e Val Fontanabuona: sotto una sola comunità le tante varietà locali di un'attività di origini antiche, che ora si vuole tornare a valorizzare

Aveto, nasce la comunità dei "Produttori di nocciola delle valli del Tigullio"
Valli ed entroterra, 24 Gennaio 2018 ore 10:50

Parco dell’Aveto: nasce la Comunità dei "Produttori di nocciola delle Valli del Tigullio".

Valorizzazione delle varietà locali di nocciola

È nata la comunità "Produttori di nocciola delle Valli del Tigullio", grazie all’impegno di Slow Food, Comuni locali e Parco dell’Aveto, per il recupero dei numerosi noccioleti presenti sul territorio e il rilancio del prodotto. La comunità nasce per valorizzare le varietà locali di nocciola, note commercialmente come "misto Chiavari" e localmente denominate Dall’Orto, Del Rosso, Tapparona, Bianchetta, Longhera e Sarveghetta.

Le varietà sono il risultato di una lunga selezione effettuata nel territorio delle valli del Tigullio: Graveglia, Sturla, Fontanabuona, un territorio che presenta ambienti diversi.
I noccioleti terrazzati a forte rischio di abbandono, testimoniano la persistenza di un’attività di origini antiche, caratterizzata da terrazzamenti di diverse età e struttura, su pendii con forte acclività, che hanno modellato il paesaggio dei versanti di buona parte del Tigullio.
Una prima importante tappa per il rilancio della filiera della nocciola e per l’economia di queste valli.