Cronaca
Presentato in conferenza dei sindaci

Bilancio Asl4, 300mila euro di attivo

“Un ottimo risultato a seguito del periodo emergenziale” ha dichiarato il presidente Messuti

Bilancio Asl4, 300mila euro di attivo
Cronaca Chiavari - Lavagna, 28 Luglio 2022 ore 19:12

È stato presentato alla Conferenza dei sindaci il bilancio consuntivo del 2021 della Asl4, con un risultato finale in attivo di circa 300mila euro, a fronte di un bilancio preventivo disallineato di sei milioni di euro di coperture.

“Analizzando i dati forniti dal direttore generale, sono due le osservazioni che ho portato all’attenzione dell’assemblea - dichiara il primo cittadino Federico Messuti, che per la prima volta presiede la seduta - L’utile dell’azienda è sicuramente un ottimo risultato a seguito del periodo emergenziale, anche se è stato raggiunto con il contributo regionale disposto in chiusura d’esercizio e ad alcune scelte gestionali. Credo sia necessario aumentare la spesa relativa al personale, sia a tempo determinato che indeterminato, per far fronte alle lunghe liste d’attesa per accedere ai servizi forniti, come segnalato da molti cittadini ed evitare che questi ultimi debbano rivolgersi al privato. Ho espresso, inoltre, alcune perplessità, sulla scia del progetto Restart, in merito ai minori ricavi realizzati, rispetto al 2020, per le prestazioni sanitarie e sociosanitarie e la forte riduzione degli acquisti per l’assistenza specifica ambulatoriale e l’assistenza ospedaliera. Mi auguro che ciò non abbia determinato una minore quantità e qualità delle prestazioni erogate, a fronte di un cospicuo aumento di servizi non sanitari”.

Tutte le principali variazioni di costo rispetto al trend storico sono significativamente correlate con la risposta organizzativa dell’Azienda all’evento pandemico.
Al perdurare degli effetti in regime di acuzie, si sono aggiunti inoltre l’impegno della campagna vaccinale per il Covid-19, il protrarsi delle attività di esecuzione e processazione di laboratorio dei tamponi e la risposta sul piano territoriale (squadre Gsat, contact tracing, attività del dipartimento di prevenzione), nonché il mantenimento dei protocolli in materia di sanificazione e profilassi, DPI e altri, che hanno generato un rilevante fabbisogno di beni e servizi di supporto.

Oltre alla gestione pandemica, l’Azienda ha comunque operato per potenziare e rilanciare il piano di assunzioni del personale e delle attività sanitarie, con il cosiddetto “Progetto Restart”, e di recupero delle liste di attesa, raggiungendo un significativo risultato rispetto al 2019, periodo di riferimento di ordinarietà prepandemica.

Ciò ha comportato ovviamente anche un conseguente incremento dei rispettivi costi per gli operatori e per i fattori produttivi.

A fronte del riconoscimento di tutto ciò, sono stati assegnati alla Asl4 integrazioni di contributi regionali per cui l’esercizio presenta un risultato economico finale positivo.

Riguardo a una analisi più circostanziata di costi rispetto al 2020, quelli derivanti dalla gestione diretta (costi totali escluso alcune partite finanziate da Regione o comunque non direttamente modulabili dall’azienda: es. mobilità passiva, oneri per accreditati ospedalieri, accantonamenti su finanziamenti regionali, oneri per autoassicurazione ed eventuali arretrati contrattuali) si dimostrano in crescita da 236,0 a 249,3 milioni (+5,6%), per un aumento di 13,3 milioni, dei quali 8,0 direttamente derivanti da costi emergenti Covid o da costi per personale Covid correlato (DGR 705/2020 potenziamento dei servizi territoriali, DGR 500/2020 potenziamento della rete intensiva e subintensiva, DGR 914/2020 abbattimento tempi di attesa).
La restante quota di aumento ha contribuito a finanziare la ripresa delle attività elettive (incluso, ma non solo, il Piano Restart) per un valore di produzione aggiuntiva di circa 6,0 milioni di euro, a gestire alcuni fenomeni inflazionistici - in corso di consolidamento anche nel 2022 - e a supportare i processi gestionali anche tramite il potenziamento di alcuni servizi appaltati accessori, quali ausiliariato, squadre antincendio, turnistica di Pronto Soccorso, servizi di supporto agli Oss di reparto, che hanno consentito di mitigare gli effetti derivanti dal rilevante turn over di personale e dalla difficoltà di reclutamento di alcune professionalità sanitarie nell’ambito di un mercato del lavoro fortemente condizionato dall’impatto pandemico.

Per quanto riguarda gli investimenti, nel 2021 sono stati effettuati interventi per complessivi 3,5 milioni di euro, in larga parte finanziati in conto capitale dalla Regione e in misura limitata (0,4 milioni di euro) con fondi propri.

Il livello di liquidità dell’azienda permane buono (11,3 milioni di euro di attivo). Il tempo medio di pagamento dei fornitori per prestazioni commerciali ampiamente sotto la soglia di legge di 60 giorni, con un anticipo medio ponderato di 13 giorni.

«Un risultato significativo – conclude il direttore generale di Asl 4, Paolo Petralia – che si abbina al conseguimento dei principali obiettivi gestionali e di salute affidati all’azienda, nonostante, come già il 2020, anche l’annualità 2021 sia stata fortemente impattata dall’emergenza pandemica Covid-19, sia sotto il profilo organizzativo, sia sotto il profilo economico. Per questo è doveroso e sentito il ringraziamento a tutti gli operatori che con abnegazione e responsabilità hanno ancora una volta permesso il raggiungimento di questi risultati di per la nostra popolazione».

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