Per la morte di Alice Ferrari (nella foto), la bambina di 11 anni di Suisio, provincia di Bergamo, che mercoledì scorso, 15 luglio, è stata risucchiata attraverso i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dei Bagni Segesta, a Sestri Levante, risultano indagati gli stessi titolari della struttura teatro della tragedia.
Il pubblico ministero Fabrizio Givri ha disposto l’effettuazione dell’autopsia sul corpo della giovane vittima, esame che sarà eseguito dal medico legale Sara Lo Pinto nella giornata di martedì prossimo, 21 luglio.
I due titolari dei Bagni Segesta, assistiti dagli avvocati Angelo Paone e Claudio Zadra, hanno ricevuto l’avviso di garanzia come atto dovuto, per poter partecipare con propri consulenti all’accertamento medico legale ma anche a eventuali consulenze sul funzionamento dell’impianto.