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Borzonasca, inquinamento nel rio Dorbora

Inquinamento nel rio Dorbora, denunciato il titolare di un impianto idroelettrico in comune di Borzonasca

Borzonasca, inquinamento nel rio Dorbora
Cronaca Valli ed entroterra, 10 Ottobre 2018 ore 15:50

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Santo Stefano d’Aveto, a seguito di indagine, hanno denunciato il titolare di un impianto idroelettrico in comune di Borzonasca per aver smaltito in modo illecito diversi metri cubi di rifiuti costituiti da limo e fanghi di dragaggio.

Fanghi di dragaggio gettati nel rio Dorbora

La pratica usata consisteva nello smuovere il fango decantatosi nel bacino di carico dell’invaso e scaricarlo, attraverso un condotto laterale, nel rio Dorbora affluente dello Sturla. La normativa ambientale non prevede in alcun modo la possibilità di smaltire in questo modo i rifiuti che, benchè siano rifiuti di origine naturale, devono essere gestiti a norma.

Che differenza c’è tra abbandonare un divano o scaricare qualche metro cubo di limo nel torrente?  Nonostante questa domanda possa sembrare un paradosso a livello normativo sono entrambi rifiuti a tutti gli effetti, con la differenza però che un divano abbandonato salta subito alla vista di tutti mentre uno smaltimento illecito di fango non è immediatamente apprezzabile anche se i danni potenzialmente causati potrebbero essere ben maggiori.