Cronaca
CORONAVIRUS

Burioni a Che Tempo che Fa: I contagiati sono 5 volte di più

"Una persona infetta può contagiare già due giorni prima che si presentino i primi sintomi"

Burioni a Che Tempo che Fa: I contagiati sono 5 volte di più
Cronaca Chiavari - Lavagna, 23 Marzo 2020 ore 09:14

Burioni: non mi stupirei se i contagiati fossero il quintuplo dei casi conosciuti

Roberto Burioni è ospite fisso della trasmissione Che Tempo che Fa di Fabio Fazio, già da fine gennaio quando avvisava i telespettatori del pericolo rappresentato dal coronavirus. Minaccia che è diventata realtà, l’Italia è nel pieno di una battaglia contro una pandemia e i bollettini dell’ultima settimana sono  drammatici.

“I dati che vediamo oggi non sono il frutto dei sacrifici che stiamo facendo in questi giorni – ha spiegato Burioni – la situazione è molto frustrante perché i comportamenti di oggi si vedranno tra 15-20 giorni. I dati di questa settimana sono figli di quel periodo in cui in tanti sono andati a sciare, hanno fatto feste, aperitivi e quant’altro. Purtroppo le imprudenze si pagano in campo medico”.

Secondo il medico e ricercatore, i contagiati sarebbero molti di più di quelli che conosciamo: “Secondo il mio parere da medico gli italiani affetti da coronavirus sono almeno il quintuplo dei casi conosciuti”. Fazio ha poi mostrato le foto del 7 e 8 marzo, quando l’Italia ancora si ammassava nelle strade o andava in vacanza: “Queste foto sono il paradiso del virus – ha commentato Burioni – perché si trasmette in via interpersonale e quindi ha bisogno dei nostri comportamenti per diffondersi. Oggi però possiamo dire che abbiamo un primo segno, i sacrifici non saranno vani”.

Si può contagiare già due giorni prima che si presentino i sintomi

Burioni aggiunge: “Una persona infetta può contagiare già due giorni prima che si presentino i primi sintomi. Mi sento di consigliare a chi non può restare a casa di muoversi e tenere le distanze come se tutti quelli che incontra fossero infetti”. La raccomandazione è sempre la stessa: chi può resti a casa e limiti al minimo indispensabile gli spostamenti, mantenere le distanze di almeno un metro dalle altre persone, lavare le mani con acqua e sapone.