Calamari a 1 euro, la protesta della Cantina Reggiana a Chiavari attrae centinaia di persone
Le Forze dell'Ordine per ora sono intervenute solo per far rispettare alle tante persone in coda, inevitabilmente assembrate, le distanze di sicurezza

Come preannunciato ieri da Massimo Sanguineti e sua madre Adriana, titolari del Ristorante Cantina Reggiana a Chiavari, oggi alle 18 il locale - in segno di protesta per le chiusure di bar e ristoranti dovute al rientro in zona arancione della Liguria, capitato proprio prima di San Valentino facendo dunque saltare molte prenotazioni - ha preso a distribuire la frittura di calamari ad una cifra simbolica di appena un euro.
Calamari a 1 euro, la protesta della Cantina Reggiana a Chiavari attrae centinaia di persone
Il tutto da asporto, s'intende, quindi tecnicamente in maniera del tutto lecita, tanto che non viene neppure venduto da bere: ma l'assembramento è stato piuttosto inevitabile, con addirittura centinaia di persone a formare una coda di fronte al locale di via Raggio. In questi minuti, poco prima delle 19, hanno cominciato ad intervenire le Forze dell'Ordine, almeno per adesso la Municipale solo allo scopo di far rispettare, per l'appunto, il distanziamento fra i clienti in coda.
Il lato paradossale della protesta, d'altro canto, è che nel frattempo oggi in quelle stesse vie chiavaresi si è tenuto regolarmente il mercatino dell'antiquariato: il genere di cosa che, sicuramente, fa parte delle ragioni per cui i titolari della Cantina Reggiana, così come altri imprenditori della ristorazione, si sentono comprensibilmente vittime.





