Il fatto

Canoisti salvati nell’Entella: resta grave il 14enne

L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio sotto il ponte della Maddalena

Canoisti salvati nell’Entella: resta grave il 14enne
Aggiungi Prima il Levante alle tue fonti preferite

Ore di paura ieri, giovedì 12 gennaio, nel fiume Entella in corrispondenza del ponte della Maddalena che unisce Chiavari e Lavagna. Alcuni canoisti dell’associazione Shockwavessport di Sestri Levante sono rimasti per due ore nelle acque gelide del fiume a causa di un incidente che ha coinvolto un ragazzino di 14 anni rimasto incastrato in un tronco, uno dei detriti presenti nel fiume.

L’incidente e il salvataggio dopo alcune ore

L’incidente, avvenuto nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 gennaio intorno alle 16:30, ha visto protagonisti alcuni canoisti in difficoltà nel fiume Entella, all’altezza del ponte della Maddalena.

Il 14enne Andrea, insieme al suo istruttore e ad altri compagni volevano risalire l’Entella fino a San Salvatore. Il giovane con la sua canoa è però rimasto incagliato in un tronco, uno dei detriti che il fiume in piena nei giorni scorsi ha trascinato verso la foce. La canoa di Andrea dopo l’impatto si è rovesciata impedendogli di uscirne.

Insieme ad Andrea, l’istruttore e altri ragazzi che fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco hanno cercato in tutti i modi di liberarlo dalla canoa incastrata.

La furia dell’acqua ha reso le operazioni di salvataggio non semplici: l’istruttore è rimasto in acqua per circa un’ora con il suo allievo per evitare che  affogasse mentre vigili del fuoco prima di Chiavari e poi di Genova con il nucleo sommozzatori riuscissero a portarlo in salvo con il verricello.

Al momento dell’estrazione, il 14enne era privo di sensi e gli operatori del 118 lo hanno rianimato per più di mezz’ora. Ripreso il battito, il giovane è stato immediatamente trasportato alla piazzola dell’elisoccorso e poi in elicottero all’ospedale Giannina Gaslini in condizioni gravissime.

I ragazzi della Shockwavessport erano dotati di tutte le attrezzature di sicurezza: casco e giubbino salvagente. Nella giornata di oggi gli inquirenti ascolteranno l’istruttore di Andrea e gli altri ragazzi presenti per capire la dinamica dell’incidente, che cosa sia accaduto nel torrente Entella e perché Andrea sia rimasto incastrato in quel maledetto legno.