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Carro cisterna deragliato a Rapallo: «Tragedia sfiorata»

L'intervento di un tecnico e del capostazione di Chiavari provvidenziali a fermare il convoglio prima che l'incidente potesse assumere proporzioni ben più gravi

Carro cisterna deragliato a Rapallo: «Tragedia sfiorata»
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 27 Ottobre 2018 ore 08:31

Non solo i tecnici delle Ferrovie sono al lavoro, freneticamente, per ripristinare il binario danneggiato dal deragliamento dell’altra notte all’altezza di Rapallo di un carro cisterna – l’auspiscio è che la linea possa tornare alla normalità entro lunedì – ma lo sono anche gli agenti della polizia ferroviaria di Chiavari, per ricostruire cause e dinamiche dell’incidente. A riferire quanto ricostruito sin qui è il Secolo XIX di oggi, che sottolinea in primis l’intervento decisivo di un tecnico a Rapallo e del capostazione di Chiavari per fermare il convoglio prima che l’incidente potesse assumere proporzioni ben più gravi.

Quando una delle ruote del carro cisterna – che trasportava cloroformio – è uscita dalla guida del binario (presumibilmente in galleria fra Chiavari e Rapallo), i macchinisti non si sono accorti di nulla, in quanto questa era in coda al convoglio. Tanto che il treno aveva regolarmente raggiunto la stazione di Rapallo ed era ripartito. È stato in quel momento che uno dei tecnici impegnati in operazioni di manutenzione proprio a Rapallo si è accorto del problema ed ha allertato il capostazione chiavarese, il quale a sua volta ha potuto immediatamente contattare i macchinisti ed ordinare lo stop immediato. Evitando così che il deragliamento parziale potesse divenire totale e catastrofico, mettendo a rischio non più solo la linea ferroviaria – danneggiata su un tratto di circa 3km – ma anche l’incolumità delle persone, dato che la linea in quel tratto passa proprio in mezzo alle case.

«Abbiamo tremato pensando ad una nuova tragedia come quella di Viareggio», ha dichiarato il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, che coglie l’occasione per chiedere maggiore sicurezza su quel tratto: «che serva dunque da insegnamento. Chiediamo alle Ferrovie barriere antirumore ed antisversamento liquami, almeno nei punti più sensibili».

Resta da capire la causa del deragliamento: se, ad esempio, un guasto al carro cisterna stesso o un problema preesistente ai binari stessi.