Un intervento di routine per sedare una lite si è trasformato nel macabro ritrovamento di un corpo senza vita a Cavi di Lavagna, lungo la via Aurelia. Nel primo pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio, intorno alle 15:45, i Carabinieri sono stati allertati e sono giunti sul posto per calmare un acceso diverbio scoppiato tra alcuni senzatetto.
Durante il successivo sopralluogo nell’area, i militari hanno deciso di ispezionare una vecchia pensione della zona, una struttura ormai dismessa e chiusa da circa trent’anni, e proprio all’interno dell’edificio abbandonato hanno fatto la drammatica scoperta, rinvenendo il cadavere di una persona in avanzato stato di decomposizione. Immediato è scattato l’allarme alla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto l’automedica Tango 1, l’ambulanza infermierizzata India 40 e i volontari della Croce Verde di Lavagna, oltre che i Vigili del fuoco.
Per il personale medico e sanitario, inizialmente allertato per un codice di natura neurologica, non è rimasto altro da fare se non constatare il decesso e trattare la situazione sul posto, senza alcun trasporto in ospedale. Sull’episodio vige al momento il massimo riserbo da parte degli inquirenti, che dovranno effettuare tutti i rilievi necessari all’interno dello stabile per identificare la vittima e chiarire le precise cause e l’esatta epoca del decesso.