cronaca liguria

Centinaia di file pedopornografici sul cellulare, arrestato 40enne

L'inchiesta ora cerca di capire se siano state autoprodotte dall'indagato o acquisite da terzi

Centinaia di file pedopornografici sul cellulare, arrestato 40enne

Un quarantenne è finito in manette in Liguria dopo che gli agenti della Polizia Postale hanno rinvenuto circa 380 file pedopornografici sul suo smartphone. Le accuse contestate sono detenzione di materiale pornografico realizzato con minori — con l’aggravante dell’ingente quantità — e pornografia minorile.

L’inchiesta, coordinata dalla PM Valentina Grosso e guidata dal dirigente Alessandro Carmeli, punta ora a chiarire l’origine delle immagini: si cerca di capire se siano state autoprodotte dall’indagato o acquisite da terzi.

Secondo i primi riscontri, l’uomo avrebbe utilizzato app di messaggistica per scambiare i contenuti con contatti sia in Liguria che nel resto d’Italia.

Oltre al telefono, sono stati sequestrati PC e altri supporti digitali per verificare eventuali collegamenti con il dark web. La giudice Caterina Lugaro ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare.

Il caso segue quello di un 64enne arrestato a novembre, poi scarcerato dopo aver dichiarato di essere un semplice “accumulatore seriale” senza fini di condivisione.