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Centri per l’Impiego liguri, cosa cambia con l’emergenza e cosa fare per contattarli

Le informazioni utili per chi ha necessità in questo periodo

Centri per l’Impiego liguri, cosa cambia con l’emergenza e cosa fare per contattarli
Cronaca Chiavari - Lavagna, 22 Aprile 2020 ore 08:10

Come contattare i Centri per l'Impiego liguri? Ecco le disposizioni aggiornate. Il centralino dei CPI Liguri è il numero 010.289.3000.

Le informazioni utili

"È obbligo per tutti i cittadini e per tutto il territorio nazionale evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute" viene evidenziato dai Centri per l’Impiego liguri.

"A chi chiede di accedere al Centro per l’Impiego verrà pertanto preliminarmente richiesto di dimostrare la sussistenza di una delle predette condizioni. Si rammenta che il mancato rispetto degli obblighi di cui al suddetto decreto è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale".

Premesso questo, l’invito per l’utenza è quello di contattare preventivamente il Centro per l’Impiego con modalità “a distanza”: telefono, posta elettronica, ecc. al fine di concordare, in presenza delle necessarie condizioni, un appuntamento personalizzato o preferibilmente per ricevere quanto necessario per via telefonica o tramite posta elettronica.

I Centri per l’Impiego Liguri infatti, pur rimanendo funzionanti, hanno disposto per la gran parte degli operatori una modalità di lavoro agile (smart working) che prevede la permanenza al proprio domicilio, e adottano le seguenti misure a tutela della salute dei cittadini e degli operatori:

  • le attività di front office (colloqui, seminari, incontri informativi e simili) sono temporaneamente sospese e quelle già calendarizzate sono rinviate a data da definirsi (le persone che hanno ricevuto convocazione verranno contattate per definire un nuovo appuntamento);
  • le chiamate pubbliche ex art.16 già bandite sono da intendersi rinviate a data da destinarsi.

I Centri per l’Impiego inoltre precisano che pratiche quali ad esempio: la richiesta di presa in carico tramite portale MiAttivo, l’aggiornamento propria Scheda Anagrafico professionale, il rilascio C2 storici, eventuali pratiche urgenti legate alle iscrizioni al collocamento mirato o altre richieste analoghe sono gestibili telefonicamente, ai fini del necessario riconoscimento del richiedente si chiede di voler scrivere una mail all’indirizzo del proprio C.P.I. (reperibile al seguente indirizzo internet: https://www.regione.liguria.it/homepage/lavoro-liguria/operatori-liguri-cpi.html), con la richiesta di essere richiamati indicando: motivo della richiesta, recapito telefonico cui essere ricontattato se necessario e allegando copia del proprio documento di identità scansionato (al fine di identificare con certezza il richiedente).

"In tal modo si cercherà di gestire - ove possibile - le richieste a distanza dando priorità a quelle che rivestano carattere di effettiva urgenza e improrogabilità".

I tirocini extra curriculari sono inoltre sospesi in ossequio alle norme volte a ridurre la mobilità sul territorio dei cittadini.

Per quanto riguarda i lavoratori che perdono il lavoro in questi giorni o che lo hanno perso recentemente possono, come di norma – qualora ne abbiano i requisiti - fare regolare domanda di NASPI i DISCOLL tramite il portale INPS i CPI non sono abilitati a fare assistenza sui sistemi INPS non è quindi possibile chiedere assistenza per tali procedure.

Si ricorda che la domanda di NASPI assolve automaticamente all’obbligo di presentare DID, il lavoratore in Liguria ha solo l’obbligo accessorio di fare richiesta di presa in carico tramite portale MiAttivo ma - in ogni caso – la ritardata registrazione su MiAttivo non blocca l’erogazione della NASPI da parte di Inps (sono in corso a livello nazionale confronti istituzionali per prorogare i termini entro i quali assolvere tali obblighi).

I CPI possono dare eventuale assistenza per la procedura su MiAttivo anche in remoto come sopra descritto. Consulenti del lavoro e datori di lavoro possono chiedere ai CPI assistenza in caso manchi loro della documentazione senza spingere i lavoratori a produrre certificazioni da richiedere ai CPI.

"Il resto delle attività - concludono - non riveste di norma particolare urgenza e in ogni caso una richiesta motivata, inoltrata nei modi sopra descritti, sarà evasa in breve tempo".