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Chiavari investe sulle piscine, via al restyling del Lido

Di Capua replica alle accuse dei "grillini": "La piscina in centro fu realizzata per non perdere i finaziamenti del Coni"

Chiavari investe sulle piscine, via al restyling del Lido
Cronaca Chiavari - Lavagna, 21 Maggio 2021 ore 16:12

Dopo un’attenta verifica da parte dei tecnici incaricati e uno studio in corso sulle modalità di ripristino, il Comune di Chiavari interverrà con importanti operazioni di manutenzione straordinaria sulla struttura della piscina di Largo Pessagno.

Intervento ingente alla piscina di largo Pessagno

«Un restyling complessivo necessario per un impianto funzionale e fruito da molte famiglie ed atleti. Basta piccoli interventi, ma un progetto di ristrutturazione adeguato che risolva le problematiche relative alle pareti e ai pilastri ammalorati e ossidati dal cloro. Nel prossimo consiglio comunale stanzieremo, per l’intero edificio, circa 600 mila euro per la realizzazione di lavori strutturali straordinari e circa 250 mila per il rifacimento dell’impiantistica - spiega il sindaco Marco Di Capua – Inoltre, abbiamo approvato ieri in giunta il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la ristrutturazione della piscina del Lido e dei locali adiacenti, un progetto da 5.670.000 euro complessivi che prevederà anche il recupero di spazi per le associazioni sportive, un nuovo accesso al mare e un nuovo tratto di passeggiata. Inseriremo il progetto nella programmazione dei lavori pubblici 2021-2023, anche questa pratica andrà in consiglio comunale per poter partecipare ad un bando di rigenerazione urbana».

Polemica con i 5 Stelle

Conclude il primo cittadino, in merito alle dichiarazioni degli esponenti del Meetup 5 Stelle di Chiavari «Confondono la mancata manutenzione con la collocazione in Largo Pessagno dell’impianto sportivo. Forse non ricordano il motivo per cui la prima amministrazione Agostino non riuscì a destinare i fondi ricevuti dal Coni per recuperare la piscina olimpionica del Lido: la Provincia, all’epoca, a causa dell’esondabilità dell’area della foce del fiume Entella, bloccò l’autorizzazione a procedere con il progetto e, per non perdere i finanziamenti, si optò per la costruzione di una nuova in centro. Continuo, quindi, a non capire il senso delle loro affermazioni, forse utili solo a creare confusione».