Cronaca
la decisione

Chiuse le riserve di pesca Malanotte e Giacopiane

Fino all'alba del 4 aprile

Chiuse le riserve di pesca Malanotte e Giacopiane
Cronaca Valli ed entroterra, 16 Marzo 2020 ore 17:02

FIPSAS comunica di aver Istituito il Divieto di pesca e accesso nelle proprie riserve di pesca di Giacopiane e Malanotte dal tramonto del 14/03/2020 sino all’alba del 04/04/2020 rispettando i DCPM Covid-19.

Umberto Righi (Resp. Riserve FIPSAS) precisa: “La sofferta ma inevitabile decisione di chiudere la pesca nelle nostre Riserve, si applica in riferimento alle disposizioni di legge emanate dal Governo Italiano in seguito alla pandemia nazionale del Coronavirus; ma pure nel rispetto delle contromisure attuate dalla Regione Liguria per contenere ed evitare ogni forma possibile di spostamento e trasmissione di contagio sul proprio territorio; sentita ovviamente la FIPSAS Nazionale che a tale proposito aveva imposto la chiusura dei propri impianti federali e disposto il blocco di qualsiasi attività sportiva e ricreativa; sentito inoltre il Comune di Borzonasca e la Caserma dei Carabinieri locale a seguito di ripetute segnalazioni di vetture, persone e pescatori nelle aree dei laghi di Giacopiane, in netto contrasto con le direttive Ministeriali.

La sezione Provinciale FIPSAS di Genova ha disposto la immediata chiusura delle riserve FIPSAS Malanotte e Giacopiane a decorrere dal tramonto di Sabato 14/03/2020 sino all’alba del 04/04/2020. La data di riapertura alla pesca dovrà essere confermata in riferimento alle eventuali disposizioni Ministeriali e Regionali successivamente emesse.

Ad appena due settimane dall’apertura, dover chiudere nuovamente la pesca non fa piacere a nessuno, ma tale decisione è stata presa per “tutelare i tesserati” e togliere ogni motivo per salire ai laghi rischiando seriamente la denuncia penale per mancata osservanza del DCPM Covid-19. A questo punto se qualcuno salirà al lago per una passeggiata o per vedere cavalli e natura ne dovrà rispondere penalmente, il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine è ancor più attivo di prima ed inflessibile.”