Cronaca
Covid-19

Cogorno, 80enne sconfigge il virus

"Il Consiglio comunale di Cogorno invita tutta la cittadinanza a esporre dai balconi le bandiere tricolori e di diffondere l'inno di Mameli anche nelle loro case"

Cogorno, 80enne sconfigge il virus
Cronaca Sestri - Val Petronio, 17 Aprile 2020 ore 10:31

Dati in miglioramento nel territorio cogornese per l'emergenza Coronavirus. Ad oggi le persone in permanenza fiduciaria scendono a 15, di cui 8 risultano ancora positive al Covid 19.

A far scendere i dati la gradita notizia della guarigione di un concittadino classe 1929. Insieme a lui escono dal programma della permanenza fiduciaria altri due familiari.

"Siamo contenti che l'economia locale si stia riprendendo con la limitata ripartenza dei cantieri e con la coltivazione dei terreni agricoli, ma questo non deve abbassare la guardia su tutte le attenzioni ancora da porre di fronte alla pandemia - ha detto il vicesindaco Enrica Sommariva -. Continuiamo a indossare le protezioni individuali, a mantenere le distanze ed evitando assembramenti. Bella la ripartenza ma non abbassiamo la guardia".

L'invito arriva da tutta la maggioranza e dai capigruppo di minoranza riunitisi stamattina in previsione del prossimo consiglio comunale del prossimo 24 aprile con la discussione del Rendiconto di bilancio 2019. Durante la riunione, i tre capigruppo Cristina Daneri (Rinnovamento per Cogorno), Laura Bacchella (Unità Democratica Partecip@ttiva) e Daniele Groppo (Avanti Cogorno) hanno aderito all'idea del vicesindaco Enrica Sommariva di festeggiare il 25 aprile presenziando a nome di tutto il consiglio comunale a mezzogiorno davanti al Municipio. Alle ore 12 risuonerà l'inno nazionale dagli altoparlanti della piazza.

"Il Consiglio comunale di Cogorno invita tutta la cittadinanza a esporre dai balconi le bandiere tricolori e di diffondere l'inno di Mameli anche nelle loro case".

L'amministrazione comunale infine ricorda che ha emesso una seconda ordinanza dove viene confermato l'obbligo iniziato il 4 aprile e che durerà almeno fino al 3 maggio di portare la mascherina o altra protezione per naso e bocca in tutti i luoghi chiusi e comunque dove è previsto un accesso generalizzato di persone oltre alle altre misure con divieti riguardanti i sentieri, il lungo Entella, il monte San Giacomo ecc.