Il concorso fotografico "La vita negli occhi,  a Rossella"

Presentato al palazzetto multiuso di Cicagna dal dirigente Giovanni Gimelli il progetto "Rendere Consapevoli"

Il concorso fotografico "La vita negli occhi,  a Rossella"
Valli ed entroterra, 29 Gennaio 2018 ore 13:58

E’ stata presentata la sesta edizione del progetto “Rendere consapevoli”, concorso fotografico dedicato agli alunni della scuola di Cicagna.

Un progetto promosso nella scuola di Cicagna

Il dirigente scolastico Giovanni Gimelli ha esposto nei giorni scorsi le finalità educative dell’iniziativa agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Cicagna, ai docenti e ai genitori. L’Istituto si avvale della collaborazione di Davide Capone del Gruppo Cineforum del Vicariato delle parrocchie della Val Fontanabuona e del patrocinio dei Comuni di Cicagna e di Moconesi.

Concorso fotografico in memoria di Rossella Bordi

Anche quest’anno i ragazzi potranno scegliere di partecipare al corso/concorso di fotografia “La vita negli occhi, a Rossella” in memoria di Rossella Bordi (nella foto) scomparsa nel maggio 2013 e giunto alla quinta edizione, rivolto alle classi seconde e terze di Cicagna e Gattorna con lo svolgimento di otto lezioni tenute dal fotografo Max De Martino.
Attraverso la conoscenza della luce e di come l'utilizzo di questa possa impattare su ciò che si vuole trasmettere, gli studenti raccontano 4 “umori” in 4 diversi ritratti: la gioia, la serenità, la rabbia e la paura.

Non solo foto, ma anche disegni: in palio, borse di studio convertite in viaggio

Il lavoro, collegato alle materie artistiche, invita i ragazzi ad elaborare le immagini creando caricature o disegni. Gli interventi del fotografo avverranno alla presenza del docente di classe e gli alunni potranno utilizzare, per scopi didattici, la fotocamera digitale ed in mancanza di questa il cellulare come solo strumento fotografico. A termine del corso sarà realizzata una mostra abbinando foto e disegni.  La giuria individuerà i migliori scatti del concorso fotografico designando otto borse di studio convertite in un viaggio.