Emergenza sanitaria

Coronavirus, il contagio sale in Europa, Liguria fra le regioni più a rischio in Italia

Liguria anche nella blacklist belga, assieme ad altre 4 regioni, ma nuove restrizioni ai viaggi stanno venendo adottate da molte nazioni europee

Coronavirus, il contagio sale in Europa, Liguria fra le regioni più a rischio in Italia
Chiavari - Lavagna, 16 Ottobre 2020 ore 14:04

Come già annunciato, dalla mezzanotte di oggi la Liguria – assieme alla Campania – entra nella “lista nera” delle aree a rischio Covid stilata dalla Germania: chiunque entri nel Paese dopo aver soggiornato, nei 14 giorni precedenti l’ingresso, in una delle due regioni italiane dovrà sottoporsi al tampone in aeroporto ed alla quarantena di 14 giorni durante la permanenza sul suolo tedesco. Oltre al disagio per chi, ligure, può necessitare di viaggiare in Germania, questo per la nostra regione è sicuramente un altro colpo al settore turistico, visto quanto proprio il turismo tedesco tenda normalmente ad essere ancora piuttosto rilevante nei primi mesi autunnali. Una misura che si aggiunge a quella analoga presa dalla Svizzera a settembre: all’epoca del cluster spezzino, quando, curiosamente, benché il criterio tedesco sia sulla carta persino più severo di quello svizzero (limite di 50 nuovi casi giornalieri per 100mila abitanti tedesco contro i 60 per 100mila svizzero) la Germania “graziò” la nostra regione escludendola dalla lista.

Coronavirus, il contagio sale in Europa, Liguria fra le regioni più a rischio in Italia

Ma Liguria e Campania sono in larga compagnia: nell’aggiornamento della blacklist tedesca che entra in vigore questa mezzanotte vi sono anche molte altre regioni europee dove il contagio ha continuato a salire in queste settimane di inizio seconda ondata pandemica. L’intera Francia ed Olanda sono ormai considerate zone rosse, così come già da settembre lo erano Spagna e Belgio, e così come ormai gran parte della Gran Bretagna. Ma anche diverse province di altri paesi europei, a macchia di leopardo un po’ ovunque: per la Germania è di particolare significato l’inserimento nella blacklist di cinque province della Polonia, paese confinante con cui il lavoro frontaliero è assai frequente, e da cui in vi è una forte immigrazione.

Per quanto riguarda l’Italia, inevitabilmente il rialzo dei contagi di questi giorni ha fatto rientrare il nostro Paese in molteplici liste d’attenzione. L’altra novità più grande oltre a quella tedesca è sicuramente quella riguardante la Gran Bretagna, che torna a considerare l’Italia intera paese a rischio e dal 18 ottobre chiunque entri nel Regno Unito arrivando dall’Italia dovrà sottoporsi alla quarantena di 14 giorni. La Liguria è zona ad alto rischio anche per il Belgio, con eguale obbligo di tampone e quarantena all’ingresso: assieme alla Liguria figurano anche Campania, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige ed Umbria. Nessuna misura per il resto d’Italia, almeno per ora. Anche la Danimarca blacklista l’Italia intera, ma nel caso danese il criterio è la ragione del viaggio: del tutto proibito l’ingresso nel Paese dall’Italia per ragioni turistiche, si dovrà certificare un “valido motivo”. Analoga misura anche in Finlandia, dove i cittadini che rientrano nel Paese arrivando dall’Italia dovranno sottoporsi a 10 giorni di quarantena. Possibile invece entrare in Norvegia per qualsiasi motivo, ma con obbligo di quarantena.

Questa è naturalmente una lista solo parziale: più informazioni ed aggiornamenti dettagliati sono disponibili sul sito ViaggiareSicuri della Farnesina.

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