Cronaca
ci si prepara al picco

Coronavirus – La Regione Liguria: “Ci prepariamo ad aumento contagi”

Per quanto riguarda la Terapia intensiva nei prossimi giorni resi disponibili su tutto il territorio regionale fino a 75 posti per pazienti con coronavirus

Coronavirus – La Regione Liguria: “Ci prepariamo ad aumento contagi”
Cronaca Chiavari - Lavagna, 10 Marzo 2020 ore 06:55

E’ atteso un forte aumento di contagi da Coronavirus in Liguria. Lo annuncia la Regione con una nota che disegna le strategia in campo per farvi fronte. Ieri cinque nuovi casi in provincia di Imperia 3 a pontedassio, 2 a Chiusanico.

“Potenziamo i reparti di malattie infettive”

“Regione Liguria si prepara ad affrontare un aumento significativo di casi di contagio da Covid-19 – si legge nella nota serata della Giunta Regionale presieduta da Giovanni Toti – Per far fronte ad un possibile picco, il sistema sanitario si sta adoperando per potenziare soprattutto i reparti di terapia intensiva e quelli di media intensità di cura (Malattie infettive), con posti dedicati per i pazienti positivi Covid-19.

“In particolare, per quanto riguarda la Terapia intensiva (Uti) nei prossimi giorni saranno resi disponibili su tutto il territorio fino a 75 posti dedicati a pazienti con coronavirus.

“Di questi, 11 saranno in Asl1, 15 in Asl2, 8 all’Evangelico, 28 all’Ospedale Policlinico San Martino, 2 all’ospedale Galliera, 6 all’ospedale di Sestri Levante e 5 all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Se necessario, i posti dedicati Covid-19 nei reparti di terapia intensiva potranno aumentare nelle settimane successive fino a 88, suddivisi nei diversi ospedali (12 dei quali all’Ospedale Policlinico San Martino).

Trentatrè nuovi posti nell’Asl 1 Imperiese

Per quanto riguarda i reparti di media intensità, è previsto che nei prossimi giorni siano individuati fino a 224 posti  Di questi, 33 in Asl1, 58 in Asl2 (tra Albenga e Savona), 50 all’ospedale Evangelico, 30 all’Ospedale Policlinico San Martino, 25 all’ospedale Galliera, 28 all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Se necessario, è prevista l’ulteriore attivazione nelle settimane successive di 35 posti dedicati all’ospedale Micone di Sestri Ponente.