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Il punto del Presidente

Coronavirus, Toti: "Lunedì nuovo open day AstraZeneca, per fascia 12-15 coinvolgeremo i pediatri"

"Il generale Figliuolo ha anche chiesto di eliminare le fasce d’età, dal 7 giugno le vaccinazioni potrebbero già essere aperte per tutta la popolazione"

Coronavirus, Toti: "Lunedì nuovo open day AstraZeneca, per fascia 12-15 coinvolgeremo i pediatri"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 29 Maggio 2021 ore 07:11

“Anche oggi in Liguria sono stati somministrati oltre 15 mila 700 vaccini, mentre lunedì 31 alle ore 23 ripartirà un nuovo OpenDay per chi, sopra i 18 anni, vuole volontariamente prenotare un vaccino AstraZeneca o Johnson".  Così il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti nel punto stampa di ieri sera sul Coronavirus.

"Per fascia 12-15 coinvolgeremo i pediatri"

"Il generale Figliuolo ha anche chiesto di eliminare le fasce d’età, ci stiamo lavorando e dal 7 giugno le vaccinazioni potrebbero già essere aperte per tutta la popolazione, procedendo per scaglioni di 5 anni al giorno in base all’età. In queste ore c’è stata anche l’approvazione dell’Ema per la vaccinazione della fascia 12-15 anni e per questo stiamo predisponendo, coinvolgendo anche i pediatri di famiglia, la vaccinazione per gli under 16”. Ieri sera alle 23sono partite anche le prenotazioni per la fascia 40-44 anni sul portale online prenotovaccino.regione.liguria.it e da lunedi mattina sarà possibile prenotarsi su tutti gli altri canali (numero verde 800 938818, farmacie abilitate al servizio Cup, sportelli Cup di Asl e ospedali).

Casi in discesa

“Si conferma una discesa anche più veloce di quanto ci aspettassimo. Siamo a 22/23 positivi per 100 mila abitanti, quindi molto sotto la media italiana che è tra i 40 e 50 casi ogni 100 mila abitanti e molto al di sotto dell’area di rischio. Procediamo quindi verso la zona bianca il 7 giugno” ha detto ancora il presidente Toti sull’incidenza del Coronavirus in Liguria. “Il quadro epidemiologico nella nostra regione - ha spiegato Filippo Ansaldi, responsabile prevenzione di Alisa - è in costante miglioramento, con un calo dell’incidenza giornaliera che si attesta intorno a 0.4 casi su 10.000, avevamo superato i 3 casi su 10.000 abitanti durante la terza ondata. Il parametro RT è pari 0.69 che, con l’incidenza attuale, ci collocherebbe in zona bianca”. “Gli ospedali - ha detto Angelo Gratarola, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell'ospedale policlinico San Martino - si stanno progressivamente svuotando, anche le terapie intensive, che oggi raggiungono il valore di 36, quindi 1/3 rispetto al punto massimo di questa terza ondata. Stiamo riconvertendo, anche in questi settori delicati, posti letto, per far si che la grande chirurgia, che necessita di protezione post-operatoria, possa svolgerli in assoluta tranquillità”.

Vaccini

In Liguria intanto il 40% della popolazione ha ricevuto la prima dose: “Sui vaccini siamo la seconda regione con circa l'8% in più di dosi somministrate e sopra di 71.000 rispetto alla media nazionale - ha spiegato Ansaldi - . In base alla popolazione target e agli aderenti, cioè coloro che hanno manifestato la volontà a vaccinarsi e coloro che sono già stati vaccinati, la percentuale è superiore al 90% per le categorie come gli operatori sanitari, vicini al 100%, gli ospiti del RSA, gli ultravulnerabili, gli over 80 e la fascia 70-79 anni”. Per quanto riguarda la manifestazione di interesse per l’avvio della vaccinazione in setting lavorativo, ieri scadeva il primo termine per l’invio delle domande: “Quelle pervenute sono 24 e riguardano aziende con più di 250 dipendenti - ha concluso Ansaldi - che hanno manifestato la volontà ad iniziare la vaccinazione nelle loro aziende: tre sono nel territorio di ponente, 13 nell'area metropolitana e 8 invece nel territorio di Asl 4 e Asl 5. Le dosi messe inizialmente a disposizione saranno 5.000 dosi a settimana”.

Bassetti

Siamo arrivati a questa sera (ieri), nel reparto di Malattie Infettive, con solo 1 paziente Covid positivo. Non succedeva dalla prima settimana di luglio del 2020. La discesa è stata repentina e drastica. Uno dei due pazienti “no vax”, che era ricoverato a San Martino, lotta tra la vita e la morte in terapia intensiva; è stato intubato 48 ore fa. Questo deve essere un messaggio che arriva forte e chiaro a tutti: il vaccino salva la vita”.